Fedele: "ADL da 7 giorni trattava l'addio di Ancelotti, lo sapete come ha reagito il tecnico? Giuntoli..."

L'ex procuratore sportivo Enrico Fedele ha analizzato il momento vissuto dalla società partenopea e dalla squadra campana.
Enrico Fedele, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Marte Sport Live, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea - e non solo - in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni sul momento vissuto dal club azzurro: "La partita contro il Genk è stata ingannevole: siamo negli ottavi di Champions, ma era scontato. L'addio di Carlo Ancelotti? Anche se in molto ritardo, si è presa una decisione giusta: meglio tardi che mai".
Fedele ha poi aggiunto: "Questa squadra, con una ventata nuova, può riprendersi. Per sette giorni l'allenatore e la presidenza hanno cercato di trovare un accordo di transazione, di separazione consensuale. Ancelotti non si è voluto dimettere, e Aurelio De Laurentiis, che ha un carattere fumantino, ha allora aspettato ieri per esonerarlo. C'era un imprimatur. Sapete qual era? La società non ha smentito quello che si diceva la domenica. Cristiano Giuntoli, parimenti, non ha smentito nulla. Se volevano confermarlo, lo dicevano apertamente. Hanno fatto una tarantella".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
