Falcao: "La verità su De Rossi e Dybala. Napoletani, non vi toccate: per lo scudetto..."
Giuseppe Falcao, blogger e speaker radiofonico molto seguito a Roma, ha rilasciato un'intervista ai nostri microfoni.

Napoli-Roma si avvicina, domenica al Maradona le due squadre si sfideranno in quello che un tempo era definito il Derby del Sole. La redazione di Areanapoli.it presenta la gara con un ospite speciale, ovvero Giuseppe Falcao, speaker radiofonico e tifoso giallorosso. Queste le parole del figlio del leggendario calciatore brasiliano Paulo Roberto, icona della squadra capitolina: "Claudio Ranieri è per la Roma la scelta giusta nel momento giusto".
"Era l'unico in grado di riportare serenità ai calciatori e all'ambiente. Credo che sia ovviamente una soluzione ponte e si spera che quando Claudio opererà da dirigente - perché questa è la mia sensazione - vada a colmare la lacuna di mancanza di uomini di campo nell'AS Roma. È anche un gran profilo al livello internazionale, a Napoli lo conoscete bene del resto. Il Napoli - continua Falcao - deve temere Ranieri poiché giocherà molto chiuso, e abbiamo visto che fino ad ora il Napoli di Conte ha fatto fatica in questo tipo di gare. La Roma giocherà da provinciale conscia dei suoi limiti".
Lukaku fischiato a San Siro dagli interisti. A Roma invece cosa resta del suo passaggio in giallorosso?
"Lukaku resta un grande calciatore anche se oggettivamente non è più il Lukaku dell'Inter di Conte. Ma resta uno in grado di fare la differenza ed è utile a far salire la squadra. A Roma sapevamo fosse di passaggio, nel complesso non ha fatto male, anzi".
Quali formazioni ti aspetti? L'uomo partita chi sarà?
"Mi aspetto una Roma abbottonata un 5-3-2. Hummels in campo e Konè al centro del progetto di Ranieri in mezzo al campo. Dybala e Dovbyk a cercare di colpire in contropiede sarà gara dura, poiché il Napoli è superiore, ma si vedrà un'altra Roma. Mi aspetto un atteggiamento di squadra diverso più che la prestazione di un singolo, anche se spero che Pellegrini, da capitano, possa fare nuovamente una buona prestazione".
Ci racconti la verità su Dybala tra Arabia, problemi fisici e futuro?
"Su Dybala sappiamo semplicemente che aveva un ingaggio molto alto ed una proposta allettante, ma poi fortunatamente ha deciso di rimanere, anche perché è l'unico calciatore di livello assoluto della Roma, questo al netto degli infortuni. Credo resterà almeno fino a fine anno, lo ha fatto capire anche Ranieri".
Si dice spesso che romani e napoletani sono simili nella passione per il calcio: punti di contatto e differenze?
"La passione per le squadre tra Roma e Napoli è molto simile. Una differenza è che voi siete soli in città, mentre noi (ride, ndr) dobbiamo condividere con quelli là (i laziali, ndr) anche se è 80% giallorossi. Battute a parte, Napoli e Roma si somigliano anche nell'esaltazione eccessiva e nella depressione. Nel modo di reagire agli eventi siamo simili davvero".
Ti piacerebbe in futuro vedere Conte sulla panchina della Roma?
"Conte e la Roma si sono sfiorati, credo che in futuro il matrimonio si possa fare perché lui è un po' come Mourinho: hanno bisogno di determinate piazze. Non è un caso che entrambi hanno fatto male al Tottenham, piazza fredda. Anche se non mi fa impazzire il passato bianconero di Conte, devo dire... In questo ci somigliamo con una parte della tifoseria del Napoli".
La verità su De Rossi.
"Conosco De Rossi da anni, sono stato felice di vederlo sulla panchina della Roma e mi è dispiaciuto per come è finita. Aveva bisogno di gente come Ranieri che lo proteggesse. Ha pagato la mancanza di società, il suo esonero resta una macchia. Spero che faccia le sue esperienze e magari tornare a Roma tra una quindicina di anni con una società seria. Resta una macchia per i Fredkin non aver protetto Daniele, non avergli fatto mercato".
Napoli da scudetto?
"So che siete scaramantici, ma lo dico e non dovete 'toccarvi": per me il Napoli di Conte, senza coppe, è la grande favorita al titolo".








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