Esposito: "Napoli, se va via anche lui dopo Spalletti sarà una mazzata insopportabile"

Carmine Esposito ha parlato dell'addio di Luciano Spalletti soffermandosi anche sui programmi futuri della società partenopea in sede di mercato.
Carmine Esposito, allenatore ed ex calciatore, ai microfoni di Radio Punto Nuovo, ha commentato la situazione di casa Napoli con l'addio di Spalletti e l'arrivo di Garcia: "Spiace davvero salutare Luciano, ma Rudi Garcia è un buon allenatore ed è forse uno dei migliori dei tanti accostati al Napoli. Lui assomiglia molto a Spalletti, per gioco e gestione del gruppo. Poi quello che ha fatto Luciano in azzurro resta imparagonabile, ma ora bisogna voltare pagina e andare avanti per il bene dell'ambiente. De Laurentiis era da un bel po' che aveva le idee chiare sull'allenatore e come sempre tira fuori le sue perle. A Roma ha fatto benissimo, anche in Francia ha dato grande prova di sé".
Osimhen? "Sarà il perno della squadra anche con Garcia in panchina, sperando però che resti. La diversità di Garcia con Luciano, però, è che sfrutta di più gli esterni offensivi e ama creare gli 1 contro 1 sulle fasce. Questo sarà un bene anche per Victor, almeno teoricamente. Perdere Osimhen e affidarsi solo a Simeone e Raspadori? Se Osimhen dovesse andar via, avremmo perso il secondo miglior punto di forza del Napoli, dopo Luciano Spalletti".
"Raspadori e Simeone avrebbero avuto una crescita fondamentale con lui, che avrebbe aperto un ciclo di 3-5 anni. Dovesse andar via anche Osimhen, sarebbe una mazzata insopportabile dopo l'addio di Luciano. E poi ce ne sono pochi come Victor, forse soltanto Haaland". Ha concluso Esposito.








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