Esposito: "Messi a Napoli vincerebbe da solo. Ounas: ho dato un consiglio a De Laurentiis"

Paolo Esposito, giornalista, ha parlato ad AreaNapoli.it di Lionel Messi e del mercato del club di Aurelio De Laurentiis.
L'ideatore e conduttore della trasmissione Area di rigore, Paolo Esposito, ha rilòasciato alcune dichiarazioni ad AreaNapoli.it: "Vedrei bene Lionel Messi al Napoli. È un'operazione che si potrebbe fare con l'aiuto di un pool di sponsor importanti. Ma manca l'audacia per farlo nella Ssc Napoli. Sarebbe un ritorno d'immagine a livello mondiale, stratosferico per il Napoli e Napoli e per la serie A avere l'attuale calciatore più grande al mondo. E Messi, come Maradona in passato, vincerebbe le partite da solo e incastrarlo nell'attuale intelaiatura partenopea, darebbe grandi possibilità al Napoli di vincere. Ma credo andrà al City oppure al Psg. Non escludo nemmeno l'America o che smetta di giocare".
C'è qualche giovane nell'attuale organico azzurro che terresti a Napoli?
"Ad Aurelio De Laurentiis, già nella primavera scorsa, dissi di tenere Ounas per quest'annata e imporlo all'allenatore. Perché a questo calciatore manca solo la continuità, che gli darebbe anche autostima. È un fantasista che può spaccare in due le partite. Sa saltare l'uomo come pochi e creare la superiorità numerica- Non vedo il motivo per cui cederlo. Nemmeno economico, visto che non si incasserebbero più di 10 milioni di euro se c'è qualcuno in giro che li ha e te li dà. Per quanto riguarda Zanoli e Machach, non entusiasmiamoci molto solo per delle discrete amichevoli da loro disputate nel calcio "balneare" . Li darei in prestito a squadre provinciali in serie A. Non alla Salernitana. L'ambiente di lì non garba ad Aurelio De Laurentiis, da quando, in maggio scorso, dopo la promozione in Serie A , regalata ai salernitani dal napoletano Tutino con i suoi decisivi gol, i supporters granata non trovarono cosa migliore che fare cori contro il Napoli e Napoli anziché esultare per la loro squadra. Credo che conoscendolo come pochi, questo modo aberrante di fare non è andato giù al presidente del Napoli, che ama da sempre la napoletanità e che si sente napoletano e non romano, che molto probabilmente non darà mai più un calciatore del Napoli alla Salernitana".
L'Inter rischia di perdere anche Lukaku
"Se oltre ad Hakimi, darà via anche Lukaku e De Vrij non credo che l'Inter sia competitiva come l'anno scorso. Non dimentichiamo che ha perso anche un allenatore trascinatore come Antonio Conte, sostituito da Simone Inzaghi, che non lo vale nemmeno lontanamente e sotto tutti gli aspetti. Bisogna però vedere se l'Inter riuscirà a mettere le mani sul centravanti dell'Atalanta, Zapata. Non è Lukaku, ma può segnare molti gol anche con la squadra meneghina. Fossi in Marotta, Hakimi lo sostituirei con Florenzi o Lazzari della Lazio, ma bisogna vedere anche il modulo che farà attuare il nuovo trainer interista. Comunque, a Torino sponda Juventus, staranno facendo "salti di gioia" per ridimensionamento in atto all'Inter per motivi di bilancio. Sanno che potranno tornare a vincere più facilmente il prossimo scudetto- Perché loro possono continuare ad indebitarsi fino al collo. Tanto hanno chi ricapitalizza. Ben 700 milioni di euro in 3 anni e plusvalenze vergognose negli anni scorsi.Tanto, nessuno li controlla. Sono molto deluso da Ceferin e dalla Uefa, per la pratica Superlega. Ceferin, dichiarò che avrebbe preso drastici provvedimenti nei confronti di Barcellona, Real Madrid e Juventus- Invece, ha fatto solo una figuraccia mondiale. Can che abbaia, non morde".








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