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ESCLUSIVA - Schwoch: "A Napoli mi è accaduta una cosa incredibile. La mia ex moglie..."

Ci sono attaccanti che per emergere devono faticare molto più di altri. Succede a chi parte dalle categorie più basse e, per avere una giusta considerazione, deve segnare sempre e comunque.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

22/04/2016 18:00 - Interviste
ESCLUSIVA - Schwoch: A Napoli mi è accaduta una cosa incredibile. La mia ex moglie...
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Ci sono attaccanti che per emergere devono faticare molto più di altri. Succede a chi parte dalle categorie più basse e, per avere una giusta considerazione, deve segnare sempre e comunque. Il pericolo è quello di restare prigionieri di etichette e pregiudizi che possono impedirti di spiccare il volo verso i traguardi che meriti. Si perchè Stefan Schwoch di goal ne ha sempre fatti tanti. Ha iniziato nel campionato interregionale, nel Merano. Ha proseguito poi la sua carriera in C2 per poi approdare in Serie C1 prima e in Serie B dopo. La sua unica colpa? Segnare una valanga di goal nel campionato cadetto. Ben 135, a soli 8 centri dal record assoluto detenuto da Giovanni Costanzo. In molti lo hanno considerato un attaccante adatto alla Serie B senza dargli mai la possibilità di confrontarsi in una categoria superiore. E' vero, ci fu la parentesi nel massimo campionato al Venezia. Ma all'epoca Stefan giocava in coppia con Maniero. Erano due attaccanti troppo simili. Non era un problema di categoria. Qualche anno dopo, infatti, l'attaccante altoatesino trovò gli stessi problemi al Torino con Ferrante, questa volta in Serie B. Segnò "solo" 8 goal, pochissimi per un goleador come lui. A Napoli, nella stagione 1999-2000, il bomber segnò 22 goal portando la compagine dell'allora tecnico azzurro Novellino alla promozione un massima serie. Stefan Schwoch ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla redazione di AreaNapoli.it.

E' vero che a Napoli ti fermano ancora per strada chiedendoti foto ed autografi?

"Assolutamente si, è questa la mia gioia più grande. I tifosi mi danno più di quello che merito. Mi mettono in difficoltà perchè il loro affetto è enorme. Napoli mi ha dato tutto, ho dei ricordi incredibili. Sentire i 70.000 del San Paolo gridare il mio nome è stata un'esperienza unica che non dimenticherò mai. Non mi è mai accaduto nulla di simile. Napoli, insieme alla mia Vicenza, è il posto al quale sono più legato".

Eppure quando ricevesti la chiamata del Napoli non tutti, in casa Schwoch, furono felici

"E' vero. Voglio chiarire, però, che io dissi subito di si. Capì subito che era l'occasione della mia vita. La mia famiglia, invece, era molto scettica".

Per quale motivo?

"Vedi, Napoli è una citta che si ama oppure si odia. I media, spesso, offrono un'immagine distorta della realtà".

Perchè andasti via da Napoli? Io non l'ho mai capito...

"All'epoca non riuscivo a capirlo manco io (ride, ndr). All'inizio ce l'avevo con tutti. Mi avevano promesso che non sarei stato ceduto. Volevo restare, finire la mia carriera al Napoli. Oggi, però, mi sono fatto un'idea. Avevo 31 anni e la società ebbe un'offerta di 10 miliardi delle vecchie lire. Il calcio è un'azienda, la dirigenza azzurra aveva ricevuto un'offerta troppo importante. Fu quello il motivo. Ti posso dire, inoltre, che la mia ex moglie e mio figlio, quando andai via da Napoli, soffrirono tantissimo. Si erano legato in modo incredibile alla città".

Tornando ai giorni nostri, come giudichi il campionato del Napoli?

"Il Napoli ha disputato una stagione eccezionale. La Juventus è una squadra fortissima, si avvia a vincere il quinto Scudetto di fila. Gli azzurri, tuttavia, sono riusciti a tenere testa ai bianconeri fino alla fine. Credetemi, non era semplice fare di più".

Ritieni che il discorso Scudetto possa essere rinviato alla prossima stagione?

"Dipenderà molto da quello che la società azzurra farà sul mercato. Io ritengo che sarà fondamentale trattenere Gonzalo Higuain. L'argentino è fondamentale per questa squadra, è un grandissimo calciatore. E' davvero complicato trovare sul mercato un calciatore simile. Il Napoli dovrebbe confermarlo e affiancargli, magari, altri campioni".

Un saluto di Stefan Schwoch a tutti i lettori di AreaNapoli.it

"Un forte abbraccio a voi e a tutti i tifosi del Napoli. Io amo la vostra città, lì ho i miei migliori amici e ci torno ogni settimana. Spero che il Napoli possa regalare tante gioie ad una tifoseria che porterò per sempre nel mio cuore".

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.

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