ESCLUSIVA - Nello Daniele: "Ho fatto a botte per il Napoli. Il mondo del tifo è peggiorato. E sui napoletani juventini..."

Nello Daniele è un cantautore napoletano. Già da giovane inizia a suonare nei locali napoletani.
Nello Daniele è un cantautore napoletano. Già da giovane inizia a suonare nei locali napoletani. Nel 1998 presenta il suo primo album. Attraverso il suono della sua chitarra latina riesce a spaziare tra vari generi musicali e girare l'Italia. Il musicista partenopeo è anche un grande tifoso del Napoli ed ha rilasciato un'intervista esclusiva ad AreaNapoli.it.
Nello, tu sei un grande tifoso del Napoli. Che idea ti sei fatto dei cori contro i napoletani e dell'increscioso servizio mandato in onda dal Tg3 del Piemonte?
"Io ho una mia idea a tal riguardo. Credo che diamo troppa importanza a certe cose. Facciamo troppo vittimismo, sono 20 anni che si dicono sempre le stesse cose. Bisogna ignorare determinate persone. Con questo non voglio negare una certa realtà. Anche noi musicisti partenopei, quando suoniamo al Nord, veniamo accolti da una certa indifferenza, ma ci sono cose più importanti. Non si può parlare sempre della Juventus, ci sono cose che meritano maggiore attenzione. Penso, ad esempio, agli agguati di camorra e ai tanti problemi che ci ritroviamo ad affrontare ogni giorno".
Tu hai anche un passato nel mondo del tifo
"Si, ero un capo ultrà. Sono cresciuto nella curva, la musica mi ha salvato. Ero una testa calda, ho girato i campi di tutta Italia. Prima, però, non c'era la violenza che c'è adesso. Capitava si di fare a botte, ma si usavano solo le mani, non c'erano coltelli. Non credo ci sia razzismo nel calcio. Anche noi napoletani facciamo cori contro gli juventini. Fa parte di quegli sfottò che si sentono da sempre".
Dopo la gara, napoletani e napoletani juventini sono arrivati quasi alle mani all'aereoporto
"E' una cosa assurda. Guarda, io non ce l'ho con i napoletani che tifano per altre squadre. Bisogna essere sportivi, la passione per la maglia è una cosa, l'appartenenza è un'altra. Non capisco, tuttavia, quei napoletani che cantano insieme agli juventini cori contro la propria terra".
So che stai lavorando alla realizzazione di un nuovo disco
"Si, uscirà un singolo nuovo nel periodo natalizio. L'album, invece, sarà nei negozi tra gennaio e febbraio 2013, dopo "Uguale a ieri", disco che ha avuto ottimi riscontri. Ti posso anticipare alcune notizie. Nel nuovo cd ho collaborato con il grande bassista brasiliano Alfredo Paixao, con il batterista Agostino Marangolo. Ora sono negli studi di registrazione di Formia insieme al mio produttore e amico Roberto De Marco".
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