ESCLUSIVA - Donnarumma: "Che gioia tornare a casa!". Cirillo: "Daremo due ragazzini al Napoli"

Cirillo: "Noi della Scuola Calcio Azzurri prossimamente daremo altri due ragazzini al Napoli. Con il club partenopeo c'è una bella sinergia".
Il gioco del calcio nell'interazione tra i bambini che sognano divertendosi e il bambini diventati adulti che hanno realizzato i loro sogni. Si è svolto, dall'11 al 14 giugno, lo "Stage Azzurro" al Parco Carolina di Torre Annunziata. Da Empoli sono arrivati Alfredo Donnarumma (23 gol in 38 presenze) e Francesco Caputo (26 gol in 41 presenze) che con le loro prestazioni sontuose tra assist e reti decisive, hanno trascinato il club toscano in Serie A. Oltre 100 bambini dalla cat. 2004 in poi, ovvero dai 7 ai 14 anni, hanno avuto la possibilità di imparare l'arte del "goal" con due maestri d'eccezione e alcuni mister UEFA A, tra cui il padrone di casa Stefano Cirillo.
Ai nostri microfoni sono intervenuti in esclusiva i due calciatori di cui vi proponiamo le dichiarazioni.
Alfredo Donnarumma: "Che gioia tornare al Parco Carolina, qui ho mosso i miei primi passi da calciatore. Sono nato e cresciuto a Torre Annunziata, negli occhi dei bambini che hanno preso parte a questo stage ho visto i riflessi dei miei ricordi. A loro ho detto che sognare è un diritto per tutti, ma non basta. E' fondamentale lo studio, il sacrificio e soprattutto tanta forza di volontà. A questa età, però, devono principalmente divertirsi".
Francesco Ciccio Caputo: "Interagire con i ragazzini è sempre una grande opportunità per le emozioni e le sensazioni che si vivono: un po' come tornare indietro nel tempo e ripercorrere le varie tappe della crescita. A loro ho provato a trasmettere grinta, passione ed in particolare la voglia di non arrendersi mai perché con l'impegno si possono raggiungere notevoli risultati quando meno te l'aspetti. Io a 30 anni ho realizzato il sogno di conquistare la Serie A: ad Empoli e con l'Empoli ho vissuto momenti incredibili. E ho ancora tanta voglia di sognare".
Cirillo: "Sono stati giorni stupendi, un onore accogliere due splendidi ragazzi e calciatori di grande livello che hanno contribuito a riportare in A un club di notevole tradizione e professionalità. Alfredo Donnarumma, che è di Torre Annunziata, è cresciuto con me e mio padre, il prof. Giuseppe Cirillo. La sua storia è particolarmente bella e finalmente approda in Serie A: sono certo che anche nel massimo campionato italiano dimostrerà il suo valore. Siamo molto attenti ai ragazzi dei nostri territori e le parole di Gianluca Grava, responsabile del settore giovanile del Napoli, mi hanno molto colpito. Noi della Scuola Calcio Azzurri prossimamente daremo altri due ragazzini al Napoli. Con il club partenopeo c'è una bella sinergia, ma naturalmente anche con tutti gli altri club di Serie A e non solo. Linearità e rispetto, a prescindere, non devono mancare mai".







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