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ESCLUSIVA - Doblas e il "caso" Wikipedia: "Tutti devono sapere cosa è successo!"

Scritto da Gianluca Vitale in Interviste31 GEN 2016 ORE 19:50

La curiosa storia dell'ex portiere azzurro e del suo trasferimento saltato all'ultimo minuto. L'entourage ne ha parlato in esclusiva ad AreaNapoli.it

Nell'era della (dis)informazione telematica ci si imbatte sempre più spesso in notizie fuorvianti o dalla autenticità quantomeno discutibile. Il problema di fondo è essenzialmente uno: la maggior parte delle persone è portata a prendere per "buona" ogni forma di nozionismo facilmente reperibile sulla Rete, ed il rischio è inevitabilmente quello di incappare in vere e proprie "bufale" cucinate o alimentate ad arte da dicerie e da dati sommari, senza mai andare a fondo. Capita così che un calciatore come Toni Doblas, con trascorsi pluriennali in Liga ed un'esperienza in Italia con il Napoli, si veda rigettare il contratto (già firmato) per alcune congetture lette su Wikipedia. Si, avete capito bene: la notissima enciclopedia online, consultabile in tutto il mondo e che permette agli utenti di "offrire sapere libero attraverso sforzo volontario, ma con una buona dose di buonsenso" al giorno d'oggi può fare anche questo: condizionare, in un modo o nell'altro, la carriera di un atleta. "Toni ha subito discriminazioni per false illazioni comparse su Wikipedia e riguardanti il suo passato" sostiene Daniza Scroce, membro dell'entourage dell'ex portiere azzurro, intercettata in esclusiva da AreaNapoli.it. "Nessuno punta il dito contro Wikipedia, che peraltro permette di cancellare notizie errate e apporre correzioni, cosa che abbiamo già provveduto a fare; piuttosto sorprende che professionisti del mondo del calcio si lascino condizionare in questo modo da qualcosa letto su Internet".

IL FATTO - Ma cosa è successo, di preciso? Ricostruiamo i fatti: Nell'ultima settimana Toni Doblas ha formalizzato il suo trasferimento all''Hibernians F.C., squadra dell'Isola di Malta: contratto firmato e valigie pronte, con un aereo prenotato per venerdì. Poi la chiamata che non ti aspetti: "Mi spiace, è tutto saltato". Il presidente del club - racconta Scroce - "ci ha inviato alcuni screenshot in cui si fa riferimento ad un presunto coinvolgimento di Toni in una vicenda di calcioscommesse risalente al 2011. La partita in questione era Levante-Real Zaragoza: a nulla è servito spiegare che Doblas, in quell'occasione, era in panchina e non avrebbe in alcun modo potuto condizionare una gara. Semplicemente il presidente ha avuto paura di voci infondate, il suo è stato un gesto discriminatorio basato sul nulla. Per la doppia sfida col Zaragoza - spiega l'agente - furono ascoltate trentasei persone ed emerse subito che Toni non c'entrava nulla con quanto successo in due gare che non aveva nemmeno giocato: o sei telepatico o, se non giochi, sei estraneo ai fatti del campo". La dirigenza maltese, per farla breve "ha semplicemente avuto paura di macchiare il nome della Società a causa di dicerie senza fondamento e lette su un computer: un qualcosa di assurdo anche solo a pensarci".

LA REAZIONE - Come l'ha presa, il giocatore, questa storia? "E' incredulo. Al momento ha deciso di staccare la spina e prendersi due giorni di vacanza, così da sbollire la delusione". Ci saranno risvolti? "Mancano ancora 24h alla chiusura del mercato e cercheremo una nuova sistemazione. I nostri avvocati, intanto, già sono a lavoro: quanto successo è senza precedenti, ingiusto e di certo - conclude Scroce ad AreaNapoli.it - non fa bene a tutto il mondo del calcio".

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