Logo AreaNapoli.it

ESCLUSIVA - De Feo: "In Cina amano il Napoli. Vi racconto le cene con Lippi e Cannavaro"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
ESCLUSIVA - De Feo: In Cina amano il Napoli. Vi racconto le cene con Lippi e Cannavaro

Rino De Feo in Cina è una vera e propria star. Pensate che una troupe della CCTV, la tv di Stato cinese, ha percorso oltre 8.000 km per rendergli omaggio. L'emittente ha realizzato uno speciale sulla cucina italiana.


Rino De Feo in Cina è una vera e propria star. Pensate che una troupe della CCTV, la tv di Stato cinese, ha percorso oltre 8.000 km per rendergli omaggio. L'emittente ha realizzato uno speciale sulla cucina italiana e sulle caratteristiche regionali che rendono la nostra cultura culinaria la più buona ed importante a livello mondiale. "Sono orgoglioso di essere stabiese, voglio portare in alto il nome della mia città". Sono le parole di Rino De Feo, chef che ha fatto innamorare non solo i cinesi, ma anche personaggi del mondo del calcio. Marcello Lippi e Fabio Cannavaro, ad esempio, hanno avuto modo di assaggiare più volte le prelibatezze di Rino. La sua osteria è una sorta di rifugio sicuro per tutti gli italiani che vogliono mangiare come a casa. Rino De Feo ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ad AreaNapoli.it.

Stabiese doc, hai lasciato Castellammare per andare in Asia. Come è nata questa idea?

"Il mio percorso nasce dall'Indonesia. Jakarta prima e Bali dopo. Le nostre più che scelte all'inizio sono soprattutto scommesse con noi stessi. Volevamo fare qualcosa di nuovo, importante. In Indonesia mi hanno appioppato il soprannome di Gila, il matto. Ho lavorato come personal chef in una villa privata a Jakarta, poi sono passato per Bali".

Perché ti definiscono "pazzo"?

"Per la mia capacità di produrre ciò che in Indonesia non arrivava tra cui la mozzarella, panettoni e tanto altro, fino poi ad arrivare in Cina. Da un anno sono entrato a far parte della famiglia Mammamia, presente già da diversi anni in Cina. Abbiamo aperto l'ultimo locale a Guangzhou, si chiama "Mammamia by Rino de Feo". Nei nostri menu c'è tutta la cucina Napoletana, le nostre tradizioni, quelle che fanno sentire i nostri clienti a Napoli".

Tanti napoletani vorrebbero emigrare all'estero per seguire il suo esempio. Quale consiglio ti sentiresti di dare a chi coltiva questo sogno?

"So che molti vorrebbero andare all'estero. Consiglio? Quello di credere sempre in se stessi. Credetemi, nella vita niente è impossibile. La caparbietà e la passione alla fine ripagano sempre".

Tra i tuoi clienti di eccezione ci sono anche Marcello Lippi e Fabio Cannavaro

"E' vero, ho avuto il piacere di avere come ospiti fissi sia Marcello Lippi che Fabio Cannavaro. Sono due grandi del nostro calcio. Sono pazzi del Napoli e della nostra cucina. La loro grandezza la puoi toccare, la percepisci nella loro semplicità e disponibilità. Gli preparavo il pacchero allo Scarpariello e la mozzarella di bufala che io produco in Cina. Ho tifato per loro sia quando stavo al ristorante sia quanfo andavo allo stadio. Mi hanno lasciato un grande ricordo".

Sei di Castellammare, ma tifi Napoli. Perché spesso realtà campane anche vicine si fanno la guerra?

"Napoletani si nasce e la fede è fede, qui o in Cina non fa differenza. Napoli si ama non si discute. Io sono uno Stabiese che ama anche la sua Juve Stabia, ma sono orgogliosamente tifoso del Napoli. Non amo le rivalità, soprattutto quando sono fatte nella nostra terra. Il campanilismo non fa mai bene. Ripeto: sono Stabiese e tifoso della Juve Stabia, ma Il Napoli scorre nelle mie vene. Il Napoli dovrebbe essere la bandiera che traina tutte le realtà calcistiche campane. Tutti uniti si vince, sempre. E poi i detti non sbagliano mai: "Le migliori guerre sono quelle che non si fanno". Nel calcio, così come nella vita...".

Gli imprenditori cinesi sono ormai entrati anche nel calcio italiano. A Guangzhou seguono il Napoli? Maradona è un idolo anche lì?

"I cinesi seguono il nostro calcio, amano la nostra cara Italia e quindi anche Napoli. Consiglierei al nostro Presidente di far conoscere meglio il nostro Napoli e di essere più presente in Cina, magari con amichevoli. Maradona ovviamente è l'idolo di tutti. Pensa, abbiamo il nostro Club Napoli Diego Armando Maradona Cina".

Cosa pensi di Aurelio De Laurentiis?

"Non possiamo che ringraziare la società per quello che ha fatto negli ultimi anni. Ora, però, è il momento di svoltare. Noi viviamo anche di calcio, vogliamo vincere qualcosa di davvero importante, abbiamo sete di vittorie. Fossi Cristiano Giuntoli non porterei ovviamente il nome roboante, ma il calciatore di spessore che dà garanzie che poi ti permette di fare la differenza".

Un saluto dello chef stabiese a tutti i lettori di AreaNapoli.it

"Un caro saluto dallo Chef Stabiese a tutti i lettori di Areanapoli.it. Vi saluto con una frase a me molto cara: "Ho viaggiato per migliaia di chilometri senza una meta ma alla fine ero lì...ad aspettarmi ". Forza Napoli e forza Juve Stabia, insieme si vince!".

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA


Ultimissime notizie
Francesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00