Elmas: "Pandev mi ha consigliato di andare al Torino". Poi cita anche il Napoli
Il calciatore macedone Eljif Elmas è approdato al Torino. Il centrocampista ha parlato ai canali ufficiali del sodalizio campano.

Eljif Elmas, dopo l'esperienza al Lipsia, è tornato in Italia. Il macedone ex Napoli è approdato al Torino. Il calciatore ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai canali ufficiali del sodalizio granata: "Sono contento di essere tornato in Italia, ringrazio il Toro per l'opportunità".
"Trovo una bella città e un un club con una storia enorme, con un gruppo come questo possiamo fare grandi cose. Conosco tanti ragazzi del Toro, guardavo già la Serie A e so come si gioca al Grande Torino: è una cosa importante, è stato bello. Ho chiamato Borna Sosa, parla una lingua simile alla mia. Mi ha detto tante cose belle, così sono arrivato. Abbiamo giocato una volta contro, un mio amico mi ha dato il suo numero e così ci siamo sentiti", ha aggiunto Elmas.
Ambizioni al Toro? "Dobbiamo vedere. Sono un ragazzo che vive di emozioni, ho tante aspettative su di me e cerco sempre di fare il massimo. Darò tutto per il Toro e per la squadra, per la città e per i tifosi. Vediamo cosa mi darà questa stagione, ma sarà bello per tutti".
Cosa serve a un calciatore per vincere le coppe? "Mi ha arricchito tanto, già a 16 anni giocavo in Nazionale con grandi campioni come Pandev: guardavo i suoi comportamenti, era il capitano, come deve essere una persona seria. A 17 anni sono stato al Fenerbahce con campioni, sono grandi giocatori di personalità e carattere, oltre ad essere belle persone. A Napoli ho avuto Ancelotti, mi ha voluto e ho imparato tanto. E poi Koulibaly, Insigne…Sono esempi di calciatore. Devi sempre cercare un modo per vincere, io ho imparato come si fa".
Cosa rappresenta Pandev in Macedonia? "Ha vinto tutto, sarà per sempre un esempio nel mio paese. Io non devo guardare uno che ha vinto, cerco di mettere qualcosa in più e accetto ciò che ha vinto. E’ un esempio perfetto, è un qualcosa avere Pandev come ambasciatore della Macedonia. Ho parlato tanto con lui, mi aiuta in Nazionale: fa il direttore nella Federazione, aiuterà tanto i giovani".
E sul Toro…"Mi ha detto di venire subito, perché qui c’è una grande storia".
Con Vanoli? "Abbiamo parlato, c’è una squadra unita e con tanti bravi ragazzi. E’ una cosa buona, mi hanno accettato subito in una maniera speciale. Credo in queste cose, così si può diventare una top squadra per vincere qualcosa di importante".








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