"E' da ipocriti negare cosa è accaduto all'interno del Napoli". Il retroscena

L'ex ds della Roma e del Torino Gianluca Petrachi ha parlato della situazione vissuta all'interno del Napoli nell'annata che ha portato allo Scudetto.
Gianluca Petrachi, ex ds di Torino e Roma, ha parlato dell'addio di Giuntoli e Spalletti al Napoli ai microfoni di TMW Radio: "Il Napoli ha fatto qualcosa di straordinario, sia Spalletti che Giuntoli sono stati bravissimi a gestire la situazione interna. Si sapeva che c’erano comunque delle frizioni nella gestione, sarebbe ipocrita negarlo. Uno è andato da una parte e uno dall’altra, credo ci sia stato un cambiamento radicale in società. Mi auguro però per il Napoli che si tratti di una delle più belle scelte di quest’anno, e che continui a primeggiare e a giocarsi qualcosa, magari anche in Champions. Perché vedere tanti napoletani a seguire la squadra con quell’affetto, da tifoso, è molto affascinante. Ti riconcilia col calcio. Ben venga che il Napoli continui a stare lì davanti”.
Napoli e Juve hanno fatto scelte giuste con Giuntoli e Meluso? "Penso di sì, perché a volte la figura dello scout viene ampliata e io non sono d’accordo. Lo scout deve andare a giro a cercare giocatori, vedere anche gli allenamenti, mentre il direttore deve fare il direttore: cercare di gestire lo spogliatoio, le grane, i problemi col tecnico, tutte cose che uno scout non può fare. È come se uno entra in sala operatoria e c’è il medico, poi però si chiede al ferrista di fare l’intervento. Non funziona così, c’è il medico, il ferrista, l’infermiere. Chiedere allo scout di fare anche il ds è una forzatura".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
