Logo AreaNapoli.it

Dzemaili: "Mihajlovic? Mi misi a piangere. Il successo sul Napoli nacque da una sua frase a Medel"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Dzemaili: Mihajlovic? Mi misi a piangere. Il successo sul Napoli nacque da una sua frase a Medel

Il centrocampista svizzero attraverso un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha raccontato l'impatto di Sinisa Mihajlovic.


Blerim Dzemaili attraverso un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha raccontato l'impatto di Sinisa Mihajlovic sul Bologna: "L'anno scorso? E’ arrivato col sorriso e portando la serenità di cui necessitavamo: “Ragazzi, voi avete addosso una qualità pazzesca, non potete stare lì in basso, è assurdo”. E dal primo giorno ha dato un’idea di calcio. Ora lo posso dire: fosse arrivato un mese dopo, oggi saremmo in B. Quando venne da me, disse: ”Devi farmi la differenza, sennò sei un giocatore perso”. Mi diede una scossa e una carica pazzesche. I film motivazionali? Mai successo nella mia carriera. Mai. Quando ci fece vedere “Il volo della fenice”, a un certo punto stoppò tutto e ci chiese: “Voi quale personaggio vi sentite in questo momento?”. In 24 su 25 rispondemmo la stessa cosa, ovvero quello più egoista che pensava solo a se stesso. Morale: non eravamo un gruppo. Cosa che nel film hanno poi fatto, riuscendo a salvarsi la vita".


PUBBLICITÀ

Dzemaili ha poi parlato della scoperta della malattia del tecnico serbo: "Luglio? E’ sempre lo stesso, scherza, allena. Nella data stabilita noi partiamo per il ritiro: primo giorno, ci dicono che ha la febbre; secondo, uguale. Al terzo, l’ufficio stampa ci dice: il mister vorrebbe parlarvi. Non sappiamo nulla. Quel collegamento via skype ci rimarrà nella mente tutta la vita. Era il 13 luglio e piansi. Sa cosa dicevamo fra noi giocatori prima di quella botta? Che con lui avremmo mangiato il mondo. Ma ci arriveremo. Ci dicemmo che lui per noi aveva fatto cose straordinarie: meritava la nostra serietà. Tanjga, De Leo e lo staff hanno fatto un lavoro super, ci siamo tutti stretti più forte, noi senatori abbiamo sentito una responsabilità maggiore: “Ora sta a noi: abbiamo giocato da grande squadra grazie a lui, continuiamo". In panchina a Verona? Apro internet e leggo “Stasera Sinisa sarà in panchina”. Non ci credo, poi arriva l’ora della riunione tecnica, andiamo nella sala adibita e il monitor per skype è spento. “Ciao ragazzi, sono qui: non abbracciatemi, ma sono qui, ve lo avevo promesso”. Reazioni? S’è visto di tutto. Anche se non stava bene era lì: questo è lui".


PUBBLICITÀ

Dzemaili continua raccontando un retroscena: "Un giorno ci stiamo allenando non al meglio. Lui è in borghese. Chiama Medel. Gli parla nell’orecchio. Medel torna e comincia a giocare come sa e uno alla volta anche noi ci rimettiamo nei binari giusti: è uscito un allenamento fantastico. Ecco cosa significa una sua parola e la sua vicinanza. Poi siamo andati a vincere a Napoli".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00