Dotto contro Caressa (e non solo): "Non c'è bisogno di tornare a Neanderthal"

Nel suo articolo per il Corriere dello Sport, Giancarlo Dotto non le manda a dire sia a Sky che alla Rai.
Giancarlo Dotto, attraverso le colonne del Corriere dello Sport, scrive del “disastro delle telecronache” della finale di Euro 2020. Critica entrambi i commenti a Italia-Inghilterra, sia quello della Rai che quello di Sky, puntando il dito in modo particolare su Caressa: "La scelta è stata penosa. Se farsi strapazzare in Rai dall’euforia logorroica della seconda voce, Dio non ce ne voglia, femminile, o farsi macellare i timpani da Sky dalla prima voce maschile, pure lei protesa a guadagnarsi il suo strapuntino nella scelta del mito. Che invece era solo la scena del delitto".
"Delle nostre membrane e delle nostre cartilagini offese a morte dall’energumeno, cui nessuno riesce a spiegare con parole semplici che per sottolineare una festa non c’è bisogno di ritornare a Neanderthal. E che, in assenza di un pensiero, non devi per forza vuotare il sacco della retorica più bolsa. Un assedio beduino. Gli italiani volevano essere liberi di festeggiare, a modo loro, al riparo dalle sue urla. Anche qui il cammino è segnato. Il ‘nuovo’ avanza. I telecronisti del domani: i tatticoinomani sapienti. Decine di cloni accomunati dalla libidine di somigliarsi, nell’uso della lingua che usano e nella perversione della spiegazione tattica", ha aggiunto Dotto.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
