Logo AreaNapoli.it

Dott. De Martino: "Stop fisico, ma anche mentale per i calciatori. Sì ai mini ritiri. Due nomi per il Napoli"


Giambattista Cucci,
Pubblicato nella sezione Interviste
Dott. De Martino: Stop fisico, ma anche mentale per i calciatori. Sì ai mini ritiri. Due nomi per il Napoli

Il calcio mondiale è fermo, i giocatori si stanno allenando da casa. Il dott. Fabio De Martino, esperto in preparazione atletica sportiva, ne ha parlato ai nostri microfoni.


Calcio italiano e mondiale fermo a causa dell'emergenza Coronavirus. C'è ancora grande incertezza sulla possibile ripresa della stagione. I calciatori stanno seguendo tabelle di allenamento da casa cercando di tenersi in forma quanto più possibile. Per avere maggiori informazioni e chiarimenti sull'attuale momento vissuto dai calciatori professionisti abbiamo intervistato il dott. Fabio De Martino in qualità di chinesiologo, esperto in preparazione atletica sportiva ed attualmente Personal Trainer presso il centro ‘Caravaggio Sporting Village’ nonchè responsabile unico di Napoli e provincia per Staiinforma.com, il network italiano per i professionisti degli allenamenti fitness a domicilio. 

I calciatori sono fermi da circa tre settimane. Nonostante gli allenamenti da casa quanto incide a livello fisico questo stop su un atleta professionista?


PUBBLICITÀ

"Dunque, iniziamo col dire che qualsiasi avvenimento forzato o meno può avere i suoi risvolti sia negativi che positivi. Il consueto periodo di riposo stimato di 30 giorni annuali circa per gli atleti professionisti, è stato di fatto anticipato bruscamente comportando, attraverso l’imprevisto blocco causato dall’emergenza Cvid-19, un totale scombussolamento per quanto riguarda la programmazione atletica annuale. Questo periodo di riposo forzato potrebbe d’altro canto aver conferito maggior brillantezza a livello neuro-muscolare agli atleti in quanto i due fattori, fisico e psichico, risultano strettamente correlati. Dunque, nonostante ogni squadra abbia provveduto a stilare gli opportuni allenamenti da seguire a casa, questo stop potrebbe incidere soprattutto a livello mentale oltre che fisico, tenendo conto che durante il lavoro sul campo subentrano diverse variabili sia di natura tecnico-tattica che prevedono un lavoro muscolare-organico diverso, sia per ciò che concerne l’aspetto motivazionale che, a mio avviso, alla ripresa farà ancor più la differenza". 

Quanto incide curare l'alimentazione in questo periodo? Consigli?

"L’alimentazione gioca sempre un ruolo fondamentale nella riuscita ottimale della performance dell’atleta. In questa particolare situazione assume ovviamente un aspetto assolutamente da non sottovalutare: i calciatori professionisti possono godere di ampi spazi per poter svolgere anche lavoro aerobico, oltre che di potenziamento muscolare nella mini-palestra di casa, ma ciò comporta comunque una leggera modifica della routine quotidiana e della relativa implementazione alimentare. Non essendo nelle mie facoltà quella di poter suggerire un regime alimentare specifico adatto per l’occasione, posso soltanto sottolineare l’importanza del cambiamento ed adattamento in base al dispendio energetico diverso, in virtù del singolo obiettivo posto al determinato atleta".

Quanto tempo ci vorrà per un calciatore per ritornare ad avere la forma fisica precedente? Concordi sulla possibilità di mini ritiri di 15 giorni?

"Concordo pienamente sulla possibilità di concedere mini-ritiri della durata di 15 giorni in quanto credo sia compatibilmente il lasso di tempo sufficiente per rientrare alle gare ufficiali con un livello quanto meno accettabile, se non ottimale, di preparazione fisica. Bisognerà analizzare dapprima lo stato di salute di ogni singolo calciatore, per poi procedere al riadattamento di tutte le dinamiche coordinative e condizionali oltre che come detto, lavorare tantissimo sull’aspetto motivazionale da dover risvegliare in tutti i componenti delle squadre, chiamati a dover sostenere, per quello che si annuncia esser in estate, un tour de force senza precedenti". 

Se dovessimo spostarsi in ambito di calciomercato, quali calciatori consigli al Napoli? Due nomi

"Premetto di essere un grande appassionato di calcio e non essendo un addetto ai lavori in tema di mercato, non vorrei sbilanciarmi oltremodo su temi che non mi competono. Tuttavia, nel dover esprimere il mio parere da tifoso della compagine azzurra, mi piacerebbe vedere nel team un centravanti di sicuro affidamento under 30 ma con esperienza sia nel campionato italiano che europeo, identikit che risponderebbe al nome di Mauro Icardi, anche se conscio della difficile fattibilità di tale operazione data dalle scarse probabilità che il Napoli si qualifichi per la Champion’s League il prossimo anno. Per le stesse ragioni auspicherei in alternativa un romantico ritorno di Edinson Cavani, che ha però superato i 30 anni seppur sempre integro fisicamente. Per il secondo ruolo non farei un nome bensì una caratteristica: a questa squadra manca da anni un vero centrocampista di qualità e di personalità che faccia la differenza, vale a dire un regista che riesca a prendere per mano la squadra e che sia in grado di risolvere anche alcune partite con una giocata preziosa o un calcio piazzato. Abbiamo tanti campioni già in squadra, ma spesso poco decisivi in alcuni momenti della stagione, per cui  mi auguro che venga costruito il prossimo anno un organico maggiormente funzionale al gioco richiesto dall’allenatore, al di là della conferma o meno dell’attuale tecnico Gennaro Gattuso".

Per eventuali informazioni e disponibilità è possibile contattare il Dott. De Martino ai seguenti indirizzi. Pagina fb: Dott. Fabio De Martino Chinesiologo - Personal Trainer. Instagram: effediemmePT.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00