Dimarco: "Ho perso un figlio. Non mi voleva nessuno neanche in Serie B"
Il terzino dell'Inter Federico Dimarco si è raccontato nel corso dell'intervento al podcast "Passa al basement" condotto da Gazzoli.

Federico Dimarco, calciatore dell'Inter e della Nazionale italiana, ha rilasciato una lunga intervista a Gianluca Gazzoli, autore del podcast "Passa dal basement", soffermandosi sulla sua esperienza al Sion: "Quell'anno lì, forse, lo stare fuori mi ha fatto conoscere altre culture e ho capito tante cose. Avevo imparato il francese, è stata un'esperienza formativa anche se non è stata facile. In quell'anno ho avuto la sfortuna di perdere un figlio, mi ero trasferito con la mia fidanzata e attuale moglie".
Poi ha aggiunto: "Da lì sono tornato in Italia, ma non mi voleva nessuno neanche in Serie B. Alla fine è arrivato il Parma e ho fatto 3-4 partite, ho fatto gol e poi basta: distacco del tendine dell'adduttore del retto addominale e quattro mesi fermo. Ho giocato 13-14 partite risicate".
"A Sion volevo smettere, dopo le cose che mi erano successe. Mi sono detto: ma chi me lo fa fare di soffrire così. Mi ero fatto male e nello stesso tempo ho perso un figlio. Cinque mesi da incubo. Mi era venuta la voglia di smettere, ma mi sono guardato dentro e ho proseguito". Ha concluso Dimarco.








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