Di Napoli: "L'Arechi incute paura, ma a Salerno nessuno si offenderà se dico che il Napoli..."

Arturo Di Napoli, ex attaccante della Salernitana che in passato ha militato anche in maglia azzurra, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Amore Campania.
Arturo Di Napoli, ex bomber di Napoli e Salernitana, è intervenuto ai microfoni di Radio Amore Campania nel corso della trasmissione I Tirapietre condotta da Luca Cirillo, Donato Martucci e Francesco Capodanno. Queste le sue dichiarazioni: "Quello del Napoli di Spalletti è un percorso che parte da lontano sulla base di una mentalità improntata alla crescita ed alle ambizioni di vittoria. Ed oggi si stanno raccogliendo frutti importanti per questa città in relazione alla quale non ci sono parole per definire l’amore che ha nei confronti della squadra. Faccio il tifo per gli azzurri perché meritano sotto ogni punto di vista. Tutti stanno facendo benissimo, anche De Laurentiis che negli anni è stato un po’ beccato perché è andato avanti con le sue idee tenendo in ordine i bilanci. Ora con il tecnico toscano ha trovato la persona giusta per raggiungere certi obiettivi. C’è grande armonia e unità di intenti, e i risultati aiutano".
Poi ha aggiunto: "Osimhen-Kvaratskhelia la coppia più esplosiva d’Europa? Si, è così. Il Napoli ha creduto in maniera cieca su entrambi. E giocare in questa città per vincere non è facile. In passato anche grandissimi campioni come ad esempio Kakà hanno steccato al primo anno, poi si sono affermati. Il georgiano invece ha avuto un ottimo impatto.
Quindi ha continuato: "Di cosa deve aver paura il Napoli? Di nulla, non c’è pericolo: c’è una città intera che spinge. E se qualcuno si culla sugli allori tra i calciatori, ci sono i tifosi a lanciare messaggi. Secondo me i calciatori vorrebbero giocare ogni giorno (ride, ndr). Questa squadra merita il successo e non lo dico io perché sono di parte, lo dicono i fatti".
Infine sulla Salernitana: "I pericoli sono sempre dietro l’angolo e in ogni partita, specie se incontri squadre che non lottano per grandi obiettivi e che arrivano da un risultato negativo e roboante. L’Arechi qualche paura la trasmette, tuttavia non credo nessuno si possa offendere se dico che se il Napoli gioca da Napoli purtroppo per la mia Salernitana c’è poco da sperare. I granata hanno comunque punti di vantaggio sulla zona salvezza che per ora non dico che fanno dormire sonni tranquilli, ma si tiene lontana l’ansia. Manca ancora tantissimo alla fine della stagione, la Salernitana sta facendo il campionato che deve fare in relazione agli obiettivi ed agli investimenti del club: devono stare tranquilli e lavorare con lucidità. Pronostico? Seguo Napoli e Salernitana, le squadre in cui ho militato e per le quali provo grande affetto, magari un pareggio potrebbe andare bene ad entrambe, forse meno al Napoli, ma per i granata sarebbe un grande risultato (ride, ndr)”.








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