Di Marzio: "Maradona? Vi racconto il mio dramma. Diego era pulitissimo"

L'ex allenatore del Napoli ha provato a superare l'emozione per raccontare quanto grande sia l'affetto che lo lega al Pibe de Oro.
Gianni Di Marzio, ai microfoni di Radio Marte, ha speso nelle parole in ricordo di Diego Armando Maradona: "Diego è un tatuaggio sul cuore, un supereroe per mio figlio e per tanti tifosi che hanno gioito grazie a lui. In moltissimi se lo sono tatuati sulla pelle, ma lui ti restava tatuato dentro. Il mio dramma è che, ogni volta che entro nel mio studio, lo tengo lì davanti agli occhi: da piccolo, da grande, a tutte le età; ci sono foto di lui ad ogni età ed ovunque, nella mia stanza", ha rivelato l'ex tecnico durante Marte Sport Live.
Di Marzio ha poi aggiunto: "Qualcuno ha constatato la sua grandezza soltanto adesso, come c'è anche chi continua ad attaccarlo pubblicamente: sono vergognosi! Diego è stato usato e sfruttato, mai protetto. Una persona così andava protetta in tutte le maniere possibili. Quando è arrivato a Napoli, credetemi, era pulitissimo. Maradona è diventato Maradona perché è stato a Napoli. Se posso raccontarvi qualche altro aneddoto? Non mi va di raccontare niente. Scusatemi, non ce la faccio. Ora mi girano, sono troppo addolorato per la sua scomparsa".








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