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Di Marzio: "Gabbiadini? Mi prendo la responsabilità di ciò che dico!"


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Pubblicato nella sezione Interviste
Di Marzio: Gabbiadini? Mi prendo la responsabilità di ciò che dico!

L'ex allenatore azzurro, ora osservatore di mercato, Gianni Di Marzio, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Goal, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss.


L'ex allenatore azzurro, ora osservatore di mercato, Gianni Di Marzio, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Goal, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss.


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"Il Napoli deve rinforzare la rosa, per un'esigenza sia tattica sia di classifica. Non stiamo lì a fare i sogni di mezzanotte: a sognare non si paga niente, ma dico che Juve e Roma prenderanno il largo. Spero che Bigon possa completare la squadra perchè alcuni reparti vanno migliorati. Babbo Natale ci ha portato due giocatori bravi, anche se Gabbiadini non lo vedo compatibile col gioco di Benitez. Mi assumo le responsabilità di quello che dico e vorrei evitare equivoci: Manolo è un attaccante. Punto. Non è adatto al 4-2-3-1, non è assolutamente compatibile col modulo attuale. Rafa è un integralista, rischia di 'sprecarlo' facendolo sacrificare a rientrare. Scordatevi che Callejon venga spostato a sinistra: l'allenatore non lo toglie mai, perchè dal suo lato è l'unico in grado di calciare di collo pieno sul palo lungo; è la sua specialità. Gabbiadini può fare il centravanti, in un 4-3-3 può giocare largo, ma solo a destra, alla Cerci, perchè da lì stringe e scarica il suo gran sinistro. In quella posizione può fare tanti gol perchè vede bene la porta. Il suo modo di calciare ricorda quello di Del Piero. Non sono rimbambito: non ha la sua tecnica, ma il tiro è simile. Come non ha la tecnica di Insigne, che è più esterno. Nel Napoli di Benitez, Gabbiadini va incontro a due negatività: dover giocare a sinistra, ovvero in una posizione non sua, e esser costretto a rientrare come fa Lorenzo, che si sacrifica molto in fase difensiva. Insomma, rischia di essere snaturato, vuoi per ruolo e vuoi per caratteristiche. Un vero peccato, perchè parliamo di un giocatore che ha ottimi margini di miglioramento come attaccante: forte di testa, gran bel fisico, tiro magnifico... L'ideale sarebbe impiegarlo in un 4-4-2, proponendolo in coppia con Higuain, o in un 4-3-1-2, con Hamsik alle sue spalle".


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