Di Marzio: "Ancelotti doveva sparare alla squadra? Avvocati chiamati a Capodanno, ma scherziamo?"

Gianni Di Marzio, intervenuto a Radio Marte, ha parlato del comportamento di Ancelotti e dei giocatori del Napoli.
Gianni Di Marzio, ex allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live, programma di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea - e non solo - in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni: "La situazione è sfuggita i imano o sono stati i giocatori a comportarsi in modo scorretto? Serve qualcuno in grado di imporsi sulla squadra. Carlo Ancelotti cosa doveva fare ai giocatori, doveva sparargli? I calciatori hanno detto che non sarebbero andati in ritiro, a quel punto c'era poco da fare".
Di Marzio ha poi aggiunto: "Mi sorprende, semmai, che non abbiano chiamato i rispettivi avvocati. Lo hanno fatto dopo il match Salisburgo? Ma dovevano farlo prima, se erano in disaccordo con il ritiro; invece loro lo hanno fatto a Capodanno e arrivando all'Epifania, per dire che ci hanno impiegato troppo tempo! I calciatori sono dei lavoratori subordinati? Ma di che?! Guadagnano cifre incredibili, ma scherziamo?!", ha concluso l'ex tecnico del club azzurro ai microfoni di Radio Marte.







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