Di Mare, la figlia Stella: "Ci ha fatto sorridere anche la sera prima di andare via"

La figlia di Franco Di Mare ha raccontato alcuni episodi che la legano al suo grande papà scomparso nella giornata di ieri a Roma.
Franco Di Mare ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo del giornalismo e della televisione italiana. La sua dipartita ha colpito tutte le persone che lo amavano e lo apprezzavano per la sua grande professionalità ed umanità. Sua figlia Stella, lo ha ricordato con commozione, intercettata dal Corriere della Sera: "Papà fino all’ultimo ha affrontato la vita e le sue difficoltà con ironia. Ci ha fatto sorridere anche la sera prima di andare via. Cosa mi ha insegnato mio padre? A prendere le decisioni con la testa ma anche con il cuore. Un ricordo? Avevo cinque anni, era sera, stavo a casa dei nonni. Ero in pigiama pronta per andare a dormire. Si presentò a sorpresa. Mi fece vestire e mi portò fuori. Destinazione: un cinema dove proiettavano “Il Gobbo di Notre-Dame”. L’ultimo spettacolo, quello delle 22.30. In sala eravamo in due: io e lui".
Poi racconta: "Nel 2012 invece ci siamo fatti quattro chilometri nella neve alta per andare al cinema a vedere “Hugo Cabret”. Papà era una persona eccezionale, magari talvolta incostante, ma quando c’era, sempre portatore di stimoli e di esperienze uniche. Con il suo entusiasmo sapeva rendere particolari anche momenti apparentemente normali".
"Come una gita in barca, mangiando i ricci pescati da lui, mentre ci narrava una storia di mare o, da grande appassionato di cucina, svelava i segreti di una ricetta fatta con amore. Papà sapeva mettere a proprio agio chiunque: per lui esistevano solo le persone, con la loro unicità e la propria ricchezza". Ha concluso con grande commozione la figlia del giornalista partenopeo.






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


