Di Fusco: "Eravamo in treno, si avvicinò il figlio di Maradona e mi chiese di..."

Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni: "Maradona era il più forte di tutti in campo e un uomo con una grande sensibilità fuori".
Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha parlato nel corso della decima puntata della seconda edizione della trasmissione Legends – Ci vediamo a Napoli, prodotta dalla Media Company Nexting e da Sportface, in onda su Sportitalia (canale 60 del digitale terrestre) e Napoflix (canale 86). "Il mio ricordo di Maradona? Diego amava i napoletani, soprattutto quelli più poveri. La grande storia del Napoli senza di lui non ci sarebbe stata. Era il più forte di tutti in campo e un uomo con una grande sensibilità fuori".
"La stessa che ho riscontrato fin da subito in suo figlio. Un anno l'ho allenato e andammo a fare una trasferta in casa della Reggina. Eravamo in treno e venne nel vagone in cui ero io e mi chiese di raccontargli qualcosa di suo padre. Alla fine, di fronte a quel gesto, volli dargli un braccialetto regalatomi proprio da Diego quando eravamo compagni di squadra, ma lui disse di no, perché se il padre aveva voluto darlo a me era giusto che lo tenessi io". Ha concluso, infine, Di Fusco.








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