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Del Potro shock: "La mia vita è diventata un incubo, ho dolore. Mi è stata tolta la..."

Il grande giocatore argentino ha pubblicato un video in cui ha raccontato il suo terribile calvario.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

26/11/2024 22:20 - Interviste
Del Potro shock: La mia vita è diventata un incubo, ho dolore. Mi è stata tolta la...
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Juan Martin Del Potro, tennista argentino che dal 2019 non riesce a trovare continuità a causa degli infortuni, ha rilasciato dichiarazioni clamorose. Queste le sue parole: "La mia vita è diventata un incubo senza fine. Non riesco a salire le scale senza provare dolore".

Poi ha aggiunto: "Il ginocchio mi fa male quando guido e anche quando vado a dormire. Prima ero un ragazzo molto attivo a cui piaceva fare sport, adesso non posso giocare a calcio o a padel con gli amici. Mi è stata tolta la cosa che amavo di più: giocare a tennis". Negli ultimi cinque anni ha disputato una sola partita ufficiale, contro Delbonis a Buenos Aires, dove giocherà anche la sua gara d'addio al tennis contro Djokovic il prossimo 1 dicembre.


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"Ho subito sei operazioni per curare il dolore al ginocchio. Devo aver avuto più di 100 iniezioni nella gamba, nell'anca e nella schiena. Mi hanno infiltrato - si legge sul Corriere dello sport - mi hanno prelevato il sangue, mi hanno analizzato, mi hanno bruciato i nervi, mi hanno bloccato i tendini... È una sofferenza che provo quotidianamente. Ogni giorno cerco alternative, soluzioni, parlo coi medici, ma nessuno sa darmi una risposta".

Tutto è cominciato dopo il primo intervento nel 2019: "Quando sono stato operato per la prima volta, il medico mi ha detto che dopo tre mesi avrei ricominciato a giocare. Era il 2019 e mi ero iscritto ai tornei di Stoccolma, Basilea e Parigi. E da quel primo intervento fino a oggi non sono mai riuscito a salire le scale senza provare dolore".

Alla sofferenza fisica si aggiunge quello emotiva: "Ogni volta che ripenso a quella prima operazione divento molto arrabbiato, angosciato, impotente, ma non posso cambiare il passato. La questione delle gambe mi consuma molto emotivamente, cerco di migliorare ma soffro ogni giorno. Mi alzo e prendo dalle 6 alle 8 pillole: un protettore gastrico, un antinfiammatorio, un analgesico, una per l'infiammazione, una per l'ansia...".

Del Potro ha superato diversi infortuni in carriera, ma nessuno è paragonabile a questo: "Pensavo di essere forte ma alla fine mi sono reso conto di non esserlo. Perché mi sento come se il ginocchio mi avesse battuto. Mi sono operato otto volte con medici di tutto il mondo, spendendo una fortuna. Ogni volta che mi facevano l'anestesia sentivo che l'operazione stava andando bene e che non mi avrebbe fatto più male, ma dopo 2-3 mesi tornava lo stesso dolore".

Neanche le iniezioni hanno fatto effetto: "Mi hanno messo un ago di 30-40 centimetri in mezzo al femore per bloccarmi i nervi senza anestesia, io urlavo per il dolore, non è servito a niente. Protesi? Mi dicono che così avrò una qualità di vita migliore, cioé quello che vorrei, ormai non mi aspetto di poter tornare a fare sport. Ma poi arriva qualcun altro e mi dice che sono troppo giovane per la protesi e dovrei provare tra 15 anni, ma non so se riuscirei ad aspettare. Questa incertezza è terribile".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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