Del Piero: "Il Napoli non deve fare per forza come l'Atalanta. Il torneo di zio Peppino..."
Riflessione dell'ex attaccante della Juventus sulla mentalità del calcio italiano riguardo ai giovani.

Alessandro Del Piero, ex numero 10 della Juventus e per anni attaccante della Nazionale Italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, parlando del calcio giovanile a livello europeo. "Un conto è vincere il campionato e un conto - ha detto - è vincere il torneo dello zio Peppino... Ci sono società come Benfica ed altre che pensano a sviluppare il giocatore, più che a portare a casa trofei di poco conto che non aiutano i ragazzi nella loro crescita. In Italia, purtroppo, si buttano dentro calciatori per rincorrere trofei che lasciano il tempo che trovano".
"Bernardo Silva - ha ricordato Del Piero - dai 14 ai 18 anni non ha fatto mezza partita nel Benfica, ma loro ci credevano per diversi motivi. Così si crea la mentalità. Bergamo è sempre stata unica, in Italia, sotto questo aspetto: ha sempre avuto una metodologia differente. Anche l'Udinese ha lavorato bene, in questi termini. Esempio del Napoli? L'Atalanta è brava, ma non devi per forza avere tantissimi giovani come loro: basta averne uno due buoni, specie con rose numerose come quella del Napoli".
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