Del Genio: "I migliori di Juventus-Napoli. Ghoulam ai livelli di Koulibaly"

Paolo Del Genio ha parlato della prestazione del Napoli contro la Juventus, mettendo in evidenza anche la grande prova di Faouzi Ghoulam.
Paolo Del Genio, giornalista ed esperto di tattica, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale del club azzurro: "Il Napoli, ieri, ha giocato un’ottima partita, straordinaria per tutto quello che è successo nei giorni precedenti. Bisogna fare i complimenti a tutti: a Spalletti, ai suoi collaboratori e a tutti i ragazzi che sono scesi in campo. L’unico rammarico riguarda il fatto che erano talmente pochi da non poter fare i cambi perché, nonostante la Juve avesse pareggiato, il Napoli, per 60-70 minuti, è stato padrone del campo e, con i cambi negli ultimi 20 minuti, poteva dare la mazzata decisiva. Quindi, nei minuti finali, non ha avuto più quella forza e quella superiorità di gioco che ha dimostrato nei confronti della Juventus. A parte Zielinski, che comunque ha dato il suo contributo nonostante una settimana particolare, i migliori sono stati i difensori, i due centrocampisti e, ovviamente, Insigne e Mertens".
Su Mertens, ha aggiunto: “Il belga, in questo momento, è il giocatore più importante perché, se abbiamo il problema di concretizzare il gioco che produciamo, è l’unico che, molto spesso, ce lo risolve. Il Napoli, in una situazione di clamorosa emergenza, sta facendo bene e tenendo botta. Ora, speriamo che ritornino tutti anche se ci stiamo fidando molto di più delle alternative che abbiamo perché c’è bisogno di far ruotare i giocatori per produrre un girone di ritorno di altissimo livello. Quando si parla di cambi nelle grandi squadre, ci si riferisce a quelli offensivi che si fanno, ad un certo punto della gara, per cercare di vincere. Spesso, il Napoli ci era riuscito ma, adesso, non avendo cambi offensivi, abbiamo visto che, alla fine, i nostri attaccanti erano stanchissimi per tutto il lavoro che avevano fatto”.
Infine la chiosa su Ghoulam: "Da lui mi aspetto sempre cose positive perché è un giocatore di livello talmente alto che, pur non essendo al top della condizione, riesce a giocare con naturalezza e tranquillità nonostante le difficoltà e i due anni di inattività. Come livello di giocatore, è l’unico che possiamo mettere a confronto con Koulibaly. Se non si infortunava, avremmo fatto fatica a tenerlo a Napoli perché non so quanti calciatori con la sua qualità giocano, in questo momento, in quel ruolo”.








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