De Sica: "Tutti mi credono tifoso della Lazio". Poi il retroscena su De Laurentiis

In un'intervista a La Gazzetta dello Sport l'attore Christian De Sica ha parlato di vari temi legati al calcio.
Intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, Christian De Sica ha ammesso la sua scarsa passione per il calcio: "So poco e niente. Sono diventato per tutti della Lazio da quando nel 1984 in “Vacanze in America” di Carlo Vanzina interpretavo Don Buro, prete laziale. Da allora mi è rimasta ‘sta cosa, rafforzata poi dal film “Tifosi” di Neri Parenti. La decisione di partecipare ai derby del cuore indossando la maglia della Lazio? Quando c’è l’opportunità di contribuire a causa benefiche, non si può dire di no".
"Mi trovo spesso a fare paragone con Carlo Verdone, un vero tifoso, un vero romanista. Per lui, il giorno del derby è sacro. Io in realtà non ho nemmeno ben chiaro quale squadra abbia vinto" ha aggiunto il noto attore e figlio d'arte.
Poi l'aneddoto sul presidente del Napoli: "Per 30 anni ho avuto come produttore Aurelio De Laurentiis. Quando comprò il Napoli, mi fece fare il giro del San Paolo con lui. Devo ammettere che l'atmosfera dello stadio è sempre magica, porta con sé emozioni che colpiscono anche chi come me non mastica calcio".








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