De Nicola: "Un infortunio ogni due giorni, ma che cavolo! Colpa dello staff, ora mi chiamano..."

L'ex medico sociale del Napoli va all'attacco: "Non ce la faccio più, ogni due giorni si fa male uno. Tutti sono capaci di prevenire, loro non lo fanno".
Alfonso De Nicola, ex medico sociale del Napoli, ai microfoni di Radio Punto Nuovo, ha detto la sua sui tanti infortuni muscolari di casa Napoli: “Che cavolo, un po’ di prevenzione si può fare. Noi eravamo la squadra con meno lesioni muscolo-tendinee e invece ora siamo quella che ne ha di più. Ma come si fa a lavorare così male, onestamente? Dai, è così. Io le responsabilità le attribuisco a tutto lo staff. Se tutti sono capaci prevenire, loro non lo fanno. Io non ce la faccio più, ogni due giorni si fa male uno".
Inoltre, De Nicola, aggiunge: "Capisco Osimhen che prende una capocciata. Però Fabián, Insigne, tutti muscolo-tendinei, quelli li condanno. Si possono evitare perché noi ci siamo riusciti. Allora o non si fa bene il lavoro di prevenzione o il rapporto tra staff medico e tecnico non è come prima. Noi abbiamo sempre giocato ogni tre giorni fino a Natale, le partite sono quelle".
"Se giochi guadagni, se non giochi non guadagni. Il problema è che secondo me bisognerebbe lavorare bene anche nel precampionato. Io sono al di fuori di tutto, come tutti gli altri. Immagino e penso queste cose, ciò che può succedere, anche considerando che prima ero dentro. Ora mi chiamano tutti per dirmi di dargli una mano, ma io cosa posso fare?". Ha concluso con rammarico l'ex medico del Napoli.








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