De Napoli: "Maradona mi prestò la sua Ferrari, io andai a Chiusano e feci una follia"

Nando De Napoli ha parlato della sua amicizia con Diego Maradona e si è soffermato anche sul Napoli di Luciano Spalletti.
Nando De Napoli, ex centrocampista del Napoli, ai microfoni di Radio Punto Nuovo, ha parlato del momento che vivono gli azzurri, soffermandosi anche sulla sua amicizia con il Pibe de Oro: "Parlare di Maradona e del primo Scudetto è sempre difficile da spiegare. Diego mi manca come uomo e come persona, non solo come calciatore. Era una persona vera e buona, oggi nello sport ce ne sono pochissimi come lui. Il ricordo più bello di Diego? Mi prestò la sua Ferrari per un giorno intero e io feci una follia: andai a Chiusano per farla provare a tutti (ride ndr). Poi come calciatore non sto qui a ricordare chi era Diego".
I centrocampisti del Napoli? "Anguissa, Zielinski e Lobotka possono diventare tra i migliori della storia del Napoli. In Europa e in Italia dominano, bisogna fare i complimenti a chi li ha presi. Il terzo Scudetto è ancora presto per dirlo, ma ci sono tutti i presupposti per raggiungerlo. Anche in Europa sta facendo bene e può dire la sua, magari non la favorita... Ai calciatori do un consiglio per raggiungere lo Scudetto: meno uscite e meglio è (ride ndr), meglio stare a casa".
Le parole di Cassano? "È stato un ottimo calciatore, è una persona schietta e tante volte sbagliamo a dire le cose di getto. Anche lui si sarà reso conto di aver detto qualcosa di errato". Ha concluso De Napoli.








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