De Magistris: "Siamo tutti italiani, non additate Napoli! Mascherine centralizzate, ce le prendiamo lo stesso"

Il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha parlato della situazione che vivendo la sua città, e tutto il paese, in questo periodo di emergenza generale.
Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di La 7 a proposito dell'emergenza Coronavirus: "Ci auguriamo che le tre settimane di quarantena in casa e di comportamento responsabile di tanti napoletani possano produrre quegli effetti tali da arginare la situazione. Cosa chiedo con urgenza al Governo? Innanzitutto vorrei dire che una cosa ci riempie di orgoglio: le scuole le abbiamo chiuse prima del decreto, ed anche le fabbriche le abbiamo scuse prima, e anche le fabbriche".
De Magistris ha poi aggiunto: "Mi sento profondamente bergamasco e lombardo, e mi auguro che questa tragedia ci faccia essere più italiani e faccia dire meno 'ma i napoletani', perché fanno grandi sforzi ed una fatica enorme. Chiediamo il minimo: le mascherine, che sono state centralizzate a livello nazionale. Ho trovato delle ditte campane: ci impediscono di prenderle, ma lo facciamo lo stesso. Tanti imprenditori italiani sono disponibili. Il Governo ha centralizzato tutto a livello nazionale e regionale. Nessuno aveva le mascherine, né medici di famiglia né i cassieri. Adesso i cinesi ce ne mandano 50 mila: arrivano la settimana prossima, grazie al fatto che siamo gemellati con una città in Cina".







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