De Luca: "Ora il San Paolo è uno stadio, investiti 23 milioni! Nemmeno nel 3000 si sarebbe risolto..."

Le parole del Governatore: "Non credo che ci sia altra realtà in Italia in grado di realizzare 67 impianti in 10 mesi. Nessuno ci avrebbe scommesso un euro".
Vincenzo De Luca, governatore della Campania, presente a Boscotrecase all'inaugurazione del ristrutturato campo da rugby (campo comunale) a sette («uno dei primi impianti finiti che consegniamo» ha spiegato), De Luca ha parlato anche del San Paolo: «Prima che intervenissimo noi, era in atto una discussione tra il Comune di Napoli e la società di De Laurentiis, ma di concreto non c'era niente. Abbiamo investito 23 milioni di euro. Significa avere fatto un altro stadio: sediolini, servizi igienici, impianti elettrici, torri faro, pista di atletica, campo. È uno stadio degno di ospitare, ci auguriamo in maniera positiva, quest'anno la Champions, sperando di avere anche risultati sportivi entusiasmanti. Questo impianto è per me motivo d'orgoglio per avere risolto un problema che non si sarebbe risolto nemmeno nel 3000».
Poi De Luca ha aggiunto: «Lo stadio Collana era interessato da un contenzioso infinito. Abbiamo investito 10 milioni di euro. Poi c'erano impianti abbandonati: la Scandone, con due piscine bellissime; le piscine della Mostra d'Oltremare; il PalaBarbuto; il Palavesuvio; i palazzetti di Casoria e Pozzuoli. Interventi un pò in tutta la Campania. C'è da essere orgogliosi. Non credo che ci sia altra realtà in Italia in grado di realizzare 67 impianti in 10 mesi. Nessuno ci avrebbe scommesso un euro? Ci voleva questo pazzo. Un atto di pazzia ma anche di coraggio e di fiducia nei nostri collaboratori».







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