De Ligt: "Ero sotto la doccia, i compagni dissero: "Incredibile, come se ci fosse una calamita""

Il difensore della Juventus ha parlato dell'approccio in squadra bianconera rivelando un retroscena di inizio stagione.
Matthijs De Ligt, difensore della Juventus, ha parlato attraverso il canale youtube del club bianconero, svelando alcuni retroscena sull'approccio nella squadra torinese: "Ho avuto molto tempo per scegliere tra i club che mi volevano, ma questa è stata la scelta migliore. Alla Juventus mi hanno detto che sono stato acquistato perché sono davvero maturo e so come gestire la pressione, hanno fiducia in me". Ha evidenziato l'ex difensore olandese della squadra piemontese.
Sull'arrivo nello spogliatoio della Juventus: "Quando sono entrato per la prima volta mi sentivo come un bambino in un negozio di caramelle. C'era Buffon, c'era Cristiano. La scorsa estate sono arrivato più tardi degli altri e senza allenamenti ho dovuto giocare contro il Tottenham nel tour in Asia. Dopo venti minuti faticavo a respirare".
Sui ripetuti tocchi di mano a inizio stagione: "Quando ero sotto la doccia dopo la partita contro il Torino i compagni mi dicevano: è incredibile, è come se ci fosse una calamita nel tuo braccio. Quando commetto un errore però non sono il tipo che si arrabbia se qualcuno dice qualcosa, mi piace scherzarci su". Ha concluso il fortissimo centrale difensivo della Juventus.







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