De Laurentiis sbotta: "Ciò che è accaduto con Calaiò è deprimente"

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate dal quotidiano La Gazzetta dello Sport parlando, tra le altre cose, di mercato.
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate dal quotidiano La Gazzetta dello Sport parlando, tra le altre cose, di mercato. "Torniamo a 16 squadre, come nel 1986. E con una sola retrocessione, da decretare dopo uno spareggio con chi vuole salire dalla B. A questo proposito, fatemi dire che purtroppo si viene dalla B in A con la consapevolezza che si vuole godere solo un anno, al massimo due, per poi tornare in B, riprendere quei giocatori da rivendere poi in A, e quello è il frutto del loro guadagno. Ma cavolo, così si abbassa il livello del campionato e l'audience di Sky con partite inutili. Per stare in A bisogna avere determinate caratteristiche, perchè quei signori non spendono in giocatori i 25 milioni che gli dà la legge Melandri? Ho dovuto dare Calaiò al Catania gratis e se farà 20 presenze e torneranno in A mi daranno 350.000 euro. E' deprimente e offensivo. Come la follia di imporci acquisti di giocatori italiani. Non ci sto, siamo in un villaggio globale, il calcio appartiene al mondo. Leviamo pure il tetto agli extracomunitari. Se vuoi far crescere i giocatori italiani, puoi farlo nei vivai e decidere che in Lega Pro e Serie B giochino solo Under 25 italiani".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
