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De Laurentiis: "Juve-Napoli un kolossal! Gli sputi in Serie C e gli schiaffi di Sarri"

E' emozionato ed orgoglioso, i tempi della Serie C sono lontani, oggi il suo Napoli è pronto a giocarsi lo Scudetto contro la Juventus. Aurelio De Laurentiis ne ha parlato in un'intervista rilasciata alla Stampa.


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13/02/2016 09:19 - Interviste
De Laurentiis: Juve-Napoli un kolossal! Gli sputi in Serie C e gli schiaffi di Sarri
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E' emozionato ed orgoglioso, i tempi della Serie C sono lontani, oggi il suo Napoli è pronto a giocarsi lo Scudetto contro la Juventus. Aurelio De Laurentiis ne ha parlato in un'intervista rilasciata alla Stampa. Ecco alcuni stralci.

Presidente, la sua prima vera partita scudetto. Come la affronta?

"Mancano ancora 13 giornate, 39 punti. A Torino non si deciderà il campionato".

Fatta salva la matematica, come la immagina?

"Provo un senso di grande solidarietà con Napoli e i napoletani che vivono questo momento con un sentimento straordinario. Qualcosa che non si provava più dai tempi di Maradona. E io mi sento come uno che ha fatto elementari, medie, liceo e Università in un lampo. Me li ricordo ancora gli sputi presi dai tifosi del Martina Franca quando il Napoli stava in serie C...".

Per giocarsi lo scudetto, la Juve è il miglior o il peggior avversario?

"La Juve è una società straordinaria, con una struttura collaudata. Che arriva da molto lontano. E che le permette ogni tanto anche di sbagliare qualcosa. Proprio per questo riuscire a batterla, non domani ma su un intero campionato, per noi sarebbe un fatto storico".

Il Napoli ha due punti in più, la Juve il triplo del fatturato. Che cosa fa la differenza per lo scudetto?

"Io non mi illudo, credo che sarà una lotta a più di due squadre fino all'ultimo. Significa che si può essere competitivi, almeno in Italia, al di là dei bilanci. Ma sarebbe anche ora di cambiare le leggi che governano il calcio se vogliamo adeguarci ai principali tornei europei".

Che cosa non le piace?

"Non c'è un progetto, non c'è una vision. Ogni anno si fa partire il Barnum senza guardare al futuro. La questione non è se far partecipare il Carpi o il Frosinone alla serie A come dice Lotito, ma proprio di avviare una vera e propria rivoluzione copernicana. Dove ora ci sono Barcellona, Real e Bayern una volta c'erano Milan, Inter e Juventus. Vede come ci siamo ridotti? Dobbiamo batterci per recuperare il tempo perduto".

Presidente, giocatore o tifoso: potesse scegliere, come preferirebbe affrontare la Juve?

Come le è venuta l'idea di scegliere Sarri?

"L'ho scoperto quando ho preso gli schiaffi dall'Empoli, 2-2 al San Paolo e 4-2 al ritorno. Prima di lui però avevo già scelto Valdifiori".

"Da presidente-tifoso. Ma visto che mia moglie fa la tifosa, io mi devo ricordare di fare il presidente".

Nella Juve tutti tranne Dybala sono abituati a certe sfide, nel Napoli no. Peserà?

"Non credo. E comunque spero che Dybala non giochi..."

Che partita si immagina?

"All'inizio molto tattica. Poi, se prenderà il sopravvento la voglia di giocare, potrebbe diventare uno spettacolo pazzesco".

Se Juve-Napoli fosse un film, a chi lo farebbe dirigere?

"Me la immagino come un film storico. Come il Gladiatore: ecco Ridley Scott sarebbe perfetto".


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