Logo AreaNapoli.it

De Laurentiis: "Hamsik tra i pochi giocatori leali. La verità su Kvara, accettai la richiesta di Conte"

Aurelio De Laurentiis nel corso del suo lungo intervento al The Atlethic ha parlato anche del caso relativo a Kvaratskhelia facendo un paragone con Hamsik.


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

14/04/2026 10:50 - Interviste
De Laurentiis: Hamsik tra i pochi giocatori leali. La verità su Kvara, accettai la richiesta di Conte
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Nel corso del suo lungo e articolato intervento rilasciato al The Athletic, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha toccato anche il delicato caso di Khvicha Kvaratskhelia. Il patron azzurro ha deciso di soffermarsi sul georgiano facendo un paragone diretto con un altro grande protagonista della storia recente del club: Marek Hamsik.

De Laurentiis elogia Marek Hamsik

De Laurentiis ha utilizzato l’esempio dello slovacco per spiegare la propria visione sulla gestione dei giocatori di talento e sul rapporto che deve esserci tra società, staff tecnico e calciatori di alto livello. "I tifosi vogliono vincere e pensano che i calciatori onoreranno la loro maglia per sempre. Ma non è vero! Onorano solo i soldi. Ci sono solo pochi casi (di lealtà). Ho avuto un ragazzo fantastico, Marek Hamsik, che è stato il capitano della nostra squadra. È rimasto con noi per sempre. Ma quello è solo un caso", ha sottolineato il presidente del club azzurro.


PUBBLICITÀ

De Laurentiis parla di Kvaratskelia

Su Kvaratskhelia: "Quando abbiamo iniziato con Conte, abbiamo ricevuto un'offerta di 200 milioni di euro dal PSG e da altri per vendere Victor Osimhen e Kvara insieme. Conte disse: 'Osimhen lo puoi vendere, ma per favore non vendere Kvara'. Ma è stato un grande errore perché poi ho avuto problemi con il padre e l'agente di Kvara".

Sui consulenti dei giocatori: "Qualsiasi giocatore di età inferiore ai 28 anni, dopo tre anni di contratto, può liberarsi per quasi nulla. E poiché questo giocatore e il suo agente erano assolutamente determinati a lasciare Napoli, ho deciso che era meglio venderlo. L'allenatore non era felice perché gli stai dicendo che devo farlo per un problema legale. Sto cercando di cambiare queste regole. Perché se fai degli investimenti, non puoi essere ricattato da nessuno. Nel mondo del cinema in America, l'agente è molto importante perché può creare un vero successo per un regista, uno scrittore o un attore. Nel calcio, l'agente è solo un vampiro che succhia soldi ovunque!".


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.
Potrebbe interessarti
Annunci sponsorizzati
Guarda suGuarda su YouTube
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
LazioLazio
Napoli-Lazio, i precedenti
Serie A, sabato 18 aprile alle 18:00