De Laurentiis: "Cambiare l'allenatore sarebbe stato traumatico. Ho letto di tutto", poi parla di Conte e Osimhen
Il presidente azzurro ha avuto un colloquio con la stampa dove ha motivato la sua decisione di confermare Garcia: "Le scelte di questa estate sono state mie".

Aurelio De Laurentiis, nella giornata di oggi, ha incontrato i giornalisti a Castel Volturno parlando anche della situazione di Rudi Garcia. Diversi i temi trattati dal patron azzurro. "Dopo la sconfitta con la Fiorentina ho letto di tutto. Nella vita si possono avere dubbi e va valutato il proprio operato, se c'è stato qualche errore me ne prendo la responsabilità: le scelte di questa estate sono state mie, ovviamente con i miei nuovi collaboratori. Ma da qui a dire di cambiare l'allenatore...".
Poi ha aggiunto: "Un cambio di guida tecnica è sempre traumatico. Ho teso la mano a Garcia, gli ho detto di andare avanti e di non preoccuparsi: tutti fanno errori, mi auguro che non si ripetano più e da noi avrà supporto. Un cambio di guida tecnica è sempre traumatico e poi non ci sono in giro tanti allenatori che praticano il 4-3-3 con la difesa alta, come successo con Sarri e Spalletti. Potevo cambiare allenatore per accontentare la piazza? Ma sono str...ate, la piazza è più intelligente di quel che pensiate. In questo periodo ho avuto tanti impegni, ora sono tornato e mi sono riavvicinato alla squadra per darle serenità. Noi siamo il Napoli, ci siamo qualificati in Europa per 15 anni di fila, non è che ogni volta un cerino incendia un pezzo di carta bisogna gridare che va a fuoco tutto. I pompieri siamo noi stessi, le decisioni vanno fatte con serenità e senza errori dettati dalla fretta".
De Laurentiis poi ha affrontato il tema del caso scommesse: "Le scommesse si fanno in maniera ortodossa e poco ortodossa, esiste una centrale ad Hong Kong che fattura più di 50 miliardi di dollari l'anno. Due anni fa parlai di un libro americano "Calcio mafia", argomento poi ripreso da Raffaele Cantone in "Football clan", dove si parlava di scommesse. Eppure non si è approfondito l'argomento, adesso se ne torna a parlare anche se non si sa ancora bene in che termini. Non parlo di ludopatia, di vizi, di troppi soldi che girano, di persone poco mature: per quel che mi riguarda sono sempre stato molto attento ad assumere calciatori la cui realtà familiare e provenienza geografica mi assicurassero una certa tranquillità psicologica e una certa tutela. Tengo molto alla cultura del lecito, il Napoli fa anche un’azione di 'sorveglianza' su atleti che credo siano ragazzi per bene e che hanno famiglie a posto. Poi è chiaro che gestire una ricchezza improvvisa è un problema, non tutti sanno farlo. Se una persona non ha altri interessi poi può essere abbagliato da altro" ha dichiarato il presidente azzurro che successivamente ha aggiunto altre dichiarazioni (vedi sotto).
Per leggere le dichiarazioni di De Laurentiis su Conte: clicca qui.
Per leggere le dichiarazioni di De Laurentiis su Osimhen: clicca qui
Per leggere le dichiarazioni di De Laurentiis su Giuntoli: clicca qui
Per vedere il filmato clicca sul play sottostante:

"Post Conte? Un nome c'è. Alisson e Vergara, il futuro. Hasa e Rao? Andiamoci piano"
Calderon, è lui il peggior acquisto del Napoli? Costò 7 miliardi. Ve lo ricordate?
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it Inter | 72 |
Napoli | 65 |
Milan | 63 |
Como | 58 |
Juventus | 57 |
Roma | 54 |
Atalanta | 53 |
Bologna | 45 |
Lazio | 44 |
Sassuolo | 42 |
Udinese | 40 |
Torino | 36 |
Parma | 35 |
Genoa | 33 |
Fiorentina | 32 |
Cagliari | 30 |
Cremonese | 27 |
Lecce | 27 |
Verona | 18 |
Pisa | 18 |









Inter
Napoli
Milan
Como
Juventus
Roma
Atalanta
Bologna
Lazio
Sassuolo
Udinese
Torino
Parma
Genoa
Fiorentina
Cagliari
Cremonese
Lecce
Verona
Pisa
