De Laurentiis all'attacco in aula: "Ho battuto 4-1 l'Atalanta, volevo sfidare Pirlo. Illazioni della FIGC"

Il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis, nel dibattito in aula al Coni, ha fatto valere le sue ragioni: "Illazioni FIGC prive di fondamento".
Dopo la riunione del collegio di Garanzia del Coni, filtrano le parole che il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ha pronunciato in aula in sede di dibattimento: "Il 9 settembre sono risultato positivo al Covid rimasto 40 giorni a letto e con me altri 7 componenti della mia famiglia. Ho ben capito la gravità di questa pandemia. Con un senso di responsabilità che un imprenditore come me non vuole contraddire, ne il penale ne il sociale. Se il Napoli contravvenendo a ordinanze così specifiche avesse preso aereo e fosse andato a Torino ,dal punto di vista del sociale cosa avrebbero fatto i napoletani che in quel momento era una delle regioni più contagiate d’Italia".
Inoltre, il patron, ha aggiunto: "Ho ritenuto di attenermi alle indicazioni delle due asl. Avevamo perso un giocatore importante come Zielinski, ma anche Elmas. Ma il Napoli ha 28 giocatori di alto livello, come spieghiamo che la settimana dopo batte 4-1 l’Atalanta? Avevo tutto l’interesse di incontrarmi con Pirlo che iniziava la carriera di allenatore e poteva non essere pericoloso. Le illazioni della Figc sono prive di qualunque fondamento”. Ha concluso il numero uno del sodalizio partenopeo.








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