De Laurentiis: "Accuso me stesso: ho commesso un grave errore su Spalletti"

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, nel corso della conferenza stampa tenuta in quel di Castel Volturno, è stato un fiume in piena.
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, nel corso della conferenza stampa tenuta in quel di Castel Volturno, è stato un fiume in piena. Tra i temi trattati, naturalmente, anche l'addio di Luciano Spalletti. Queste le parole del patron: "Avevo una opzione per il rinnovo di Luciano Spalletti per un'altra stagione e gli mandai la pec, mai avrei creduto che nella cena del 12 maggio il mister ci comunicasse un anno sabbatico per tornare a fare il contadino e coltivare la terra".
"Tra avvocati e consulti mi venne anche il dubbio che Gravina l'avesse già contattato, ma i dubbi son dubbi senza prove. Accuso me stesso perché il mio errore era far valere l'opzione, Spalletti doveva restare, poi si andava allo scontro frontale, ci sarebbe stata una causa, ma intanto dovevo tenere il punto fermo", ha aggiunto Aurelio De Laurentiis.
Su Kim: "Accettò di venire a Napoli solo a quelle condizioni (la presenza di una clausola risolutiva nel suo contratto, ndr). Quando lo rendemmo, non lo conosceva nessuno, ora sembra si sia vinto solo per lui togliendo valore a tutti".






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