De Grandis: "Napoli, che rammarico: era convinto di battere la Juve ad ottobre"

Napoli in cortocircuito, la partita con la Juventus sarebbe probabilmente andata diversamente, se si fosse disputata regolarmente durante il girone d'andata.
Napoli-Juventus si avvicina e cresce inevitabilmente l'attesa. Stasera, allo stadio 'Diego Armando Maradona' di Fuorigrotta, andrà in scena il big match di Serie A tra la formazione partenopea allenata da Gennaro Gattuso e la squadra bianconera guidata da Andrea Pirlo. Amici e compagni di vecchia data, oggi avversari che si sfidano per la conquista dei tre punti. Lo scontro odierno è ancor più carico di aspettative dopo la Supercoppa vinta dai piemontesi proprio contro i campani e alla luce della partita del 4 ottobre - quando il Napoli volava sulle ali dell'entusiasmo e dei risultati e la Juventus ancora stentava a trovare una quadra - non disputata a Torino a causa del Coronavirus.
Stefano D eGrandis, giornalista di Sky Sport, si è espresso così in merito: "In casa Napoli c'è rammarico: all'andata poteva finire sicuramente diversamente, perché gli azzurri guidavano la classifica ed erano convinti di vincere questo scontro. Adesso è un po' il contrario, nel senso che oggi sarebbe la Juventus s rammaricarsi, qualora non si disputasse questo match in un momento così positivo per gli uomini di Pirlo. La Supercoppa ha cambiato le cose, con Lorenzo Insigne protagonista negativo in un periodo nel quale stava sfornando assist e gol con buon ritmo. Da allora, è stato un cortocircuito", ha affermato il giornalista dell'emittente satellitare.








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