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De Giovanni su Da Vinci: "Cazzullo conosce i matrimoni di camorra? Durante Salernitana-Roma..."

Maurizio De Giovanni, scrittore, attraverso i microfoni di Radio Crc, emittente partner della SSC Napoli, ha risposto ad Aldo Cazzullo.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

04/03/2026 19:34 - Interviste
De Giovanni su Da Vinci: Cazzullo conosce i matrimoni di camorra? Durante Salernitana-Roma...
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Fa molto discutere l'affermazione di Aldo Cazzullo, giornalista, che ha definito la canzone di Sal Da Vinci "Per sempre sì", vincitrice del Festival di Sanremo 2026, la "colonna sonora dei matrimoni di camorra". Ai microfoni di Radio Crc la risposta di Maurizio de Giovanni.

De Giovanni risponde a Cazzullo

Lo scrittore napoletano ha spiegato che "il riferimento alla camorra di Aldo Cazzullo sulla canzone di Sal Da Vinci è un evidente scivolone. Mi rattrista e mi sorprende che uno straordinario e stimato giornalista come Aldo Cazzullo abbiamo potuto mostrare delle posizioni anti meridionaliste e anti-napoletane. Stiamo parlando di un grandissimo uomo di cultura. Mi ha davvero sorpreso. Per lui potrà essere la canzone più brutta del mondo, ma non lo è per i tanti italiani che ne hanno decretato l’enorme successo. I gusti popolari sono gusti, dovremo tutti accettarlo e capirlo. Provate a cantare la canzone di Olly che ha vinto l’anno scorso, nessuno se lo ricorda neanche dopo cinque minuti dalla vittoria. Tra l’altro, non so quanto lui possa frequentare i matrimoni di camorra per parlarne con così tanta precisione".


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"Non amo i generi di Sal Da Vinci e Gigi D'Alessio"

Poi ha aggiunto: "Io non amo molto i generi di Sal Da Vinci e Gigi D’Alessio, ma non per questo contesto i gusti dei tanti italiani o faccio l’equazione con la musica napoletana. Io rispetto i gusti delle persone. Da una parte c’è la critica, dall'altra ci sono i gusti della gente. Ho letto persino che la canzone di Sal Da Vinci contenga dei riferimenti patriarcali e antifemministi. Io credo che stiamo perdendo la testa, non capisco dove sia stata letta questa cosa. Ricordiamoci che parliamo sempre del Festival di Sanremo e non del Premio Tenco. Se io vado in gelateria, mi aspetto di trovare i gelati e non la carne arrosto o i piatti gourmet.

"Durante Salernitana-Roma cori contro Napoli"

"Io non mi stancherò mai di ripeterlo: io amo Salerno così come amo tutta la Campania. Questo, però, non vuol dire che io trovi accettabile quando durante Salernitana-Roma sono stati intonati cori che recitavano “Odio Napoli” o “Vesuvio lavali col fuoco”. Questo non va bene. Io sono tutto tranne che anti salernitano, ma non riesco a farlo capire. Tra l’altro a Salerno ho molti amici e lettori dei miei libri".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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