De Giovanni difende Napoli: "A Salerno fatto grave. Ma siamo impazziti?"

Maurizio De Giovanni ha parlato di quanto avvenuto a Salerno nei confronti dei tifosi napoletani negli ultimi tempi.
Continua ad esserci un certo odio in una parte di popolazione di Salerno contro i napoletani. Il Fatto Quotidiano ha intervistato Maurizio De Giovanni a cui è stato vietato di presentare il suo libro, stessa cosa è capitata a Gaetano Quagliarello. "È un fatto grave, è la misura dell’intolleranza che oramai scavalca la cornice della violenza istituzionale di quel pezzo di tifo che ogni squadra subisce e porta con sé, accettandola anzi", ha riferito lo scrittore napoletano.
De Giovanni: "Al Sud Napoli subisce da parte delle altre città una sorta di silenziosa ma tenace acrimonia per via del fatto che è l’unica metropoli e dunque occupa gran parte della scena territoriale rispetto al corollario di piccoli e medi centri di provincia".
"Al Nord Napoli è combattuta perché è la capitale del Sud. Ma è anche vero che con lo scudetto siamo divenuti molto più rumorosi, i festeggiamenti si sono allungati al punto da essere stati considerati fastidiosi. Ma a Salerno è stato vietato ai tifosi napoletani di esporre bandiere e segni inneggianti lo scudetto. Siamo impazziti? Non l’hanno fatto mica quando a vincere era la Juve o l’Inter!".






Allegri-Napoli è finalmente UFFICIALE. Presentazione e colpi di mercato: tutti i dettagli
Napoli, doppio acquisto da sogno: per il 4-3-3 perfetto di Allegri
Cessione a sorpresa da 20 milioni del Napoli. I motivi di un inaspettato addio
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

