De Canio incredulo: "Balotelli era solo! Non parliamo di me o Mora, ma come si fa?"

L'ex allenatore di Napoli e Udinese, Luigi De Canio, ha analizzato il momento vissuto dalla squadra di Carlo Ancelotti.
Gigi De Canio ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Campania Sport, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Canale 21. Vi riportiamo le sue considerazioni sul momento vissuto dal club azzurro: "Sul gol del Brescia, a ben vedere, Mario Balotelli non è a distanza siderale, e se la palla non la prendi subito di testa, in anticipo, finisce che non la prendi mai. Basta una piccola spinta di mano e il difensore va su di giri e liscia, e l'attaccante la butta dentro. In queste situazioni serve una feroce attenzione da parte di chi sta in area, e non riguarda solo il difensore, ma tutti i difendenti del Napoli rientrati su calcio d'angolo".
De Canio ha poi aggiunto: "Se sei un fuoriclasse, queste cose ce le hai nella testa e non le sbagli. Ricordo che anche su una punizione, Balotelli, e non certo Nicola Mora o Gianluca De Canio, è stato lasciato da solo: così non va bene, come può essere possibile?! Ricordo che abbiamo giocato contro il Real Madrid e preso gol da Sergio Ramos su calcio piazzato: quando affronti chi sa sfruttare l'errore, l'errore lo paghi. Come anche il Napoli ha sfruttato l'errore di posizionamento del Brescia che ha permesso a Callejon di giocare in spaccata e favorire Mertens sul vantaggio azzurro. Insomma, sono questi frangenti che fanno la differenza", ha concluso l'ex tecnico di Napoli ed Udinese al termine del suo intervento televisivo odierno.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
