De Bruyne: "Mai pensato di lasciare Napoli. Con Conte non ho legato"

Kevin De Bruyne si è confessato in una lunga intervista al Corriere dello Sport. Il belga vuole essere grande protagonista in questa stagione.
Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli, è stato subito protagonista nella prima giornata di campionato contro il Genoa. Il belga ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport in cui parla del prossimo traguardo personale, della controversa azione con Vasquez, dell’estate appena trascorsa, del rapporto con Antonio Conte e delle differenze con Massimiliano Allegri.
De Bruyne parla del contatto con Vasquez
Il gol numero 199 della sua carriera è arrivato sabato contro i rossoblù. Sa che il prossimo sarà il 200° gol? "No, ma è bello scoprirlo. Gioco da 18 anni, tanto tempo, ma ovviamente fa piacere raggiungere questo traguardo". Sulla famosa situazione - Vasquez — fallo o non fallo? — De Bruyne è chiaro: "Penso che sia fifty fifty, dipende da che angolazione la guardi: dalla mia, venivo da un lato e lui è venuto verso di me. Comunque la si voglia vedere, sono rimasto un po’ sorpreso ma fa parte del gioco. Le persone parlano tanto, a me non interessa".
Mai pensato di lasciare il Napoli
Durante l’estate si è parlato molto di un possibile addio. Ha mai pensato di lasciare il Napoli? "Mai. Mai detto questo. Il fatto è che quando dico qualcosa sono molto diretto, ma a volte alla gente non piace e ci ricama sopra tante storie. Tutta l’estate a parlare di “Kevin qua, Kevin là”. Non sapevano dove fossi e dove fosse la mia famiglia. Tengo molto alla mia privacy".
Cosa non ha funzionato con Conte?
Cosa non ha funzionato con Conte? "Succede, non è un grande problema: non puoi legare con tutti nella tua carriera e va bene così. Non sono l’unico, a volte le persone hanno visioni diverse del calcio. Tutto normale".
Gabriel Jesus
Il belga ha giocato per cinque anni con Gabriel Jesus al Manchester City. Cosa potrebbe portare l’attaccante a Napoli? "Qualità. Qualità in attacco con la palla, nel gioco di sponda e nella manovra. Probabilmente è un profilo che non abbiamo, diverso rispetto a Rasmus o Lorenzo. Se arrivasse, potrebbe aiutarci. Anche con l’esperienza: sa come si vince. È importante, vedremo cosa accadrà".
Differenza tra Conte e Allegri
Tornando al presente, De Bruyne ha già colto una differenza tra Allegri e Conte: "Conte è molto rigido, più focalizzato sul rapporto professionale. Calcio, calcio, calcio. Pensa solo al calcio. Non c’è connessione personale con i giocatori. Allegri invece è un po’ più sciolto, più informale, e da quanto ho potuto vedere cura di più il legame personale. Ogni allenatore è diverso dall’altro e io ho lavorato con tanti allenatori diversi".








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