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De Bruyne domani farà le visite mediche, Lucchesi: "Fa la differenza solo entrando allo stadio"

Domani Kevin De Bruyne dovrebbe sostenere le visite mediche con il Napoli, un acquisto di livello internazionale per la squadra azzurra.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

11/06/2025 13:21 - Interviste
De Bruyne domani farà le visite mediche, Lucchesi: Fa la differenza solo entrando allo stadio
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Fabrizio Lucchesi, ex dirigente della Roma, attraverso 1 Station Radio, ha parlato del momento che vive il calcio italiano: "Da qualche anno si è tentato di dare alla Federazione un modello simile a quello dei club, più funzionale, più organizzato, il cosiddetto ‘Club Italia’. Ma in realtà il funzionamento è completamente diverso".

"Nel club hai i giocatori di proprietà, li gestisci quotidianamente. Nella Nazionale, invece, i club ti ‘prestano’ i calciatori per pochi giorni. Il sistema è simile più a quello politico che a quello di un’impresa privata. La Federazione ha una funzione istituzionale, non imprenditoriale. Certo, i risultati sportivi sono oggettivi. Se non arrivano, è giusto che si valuti tutto. Da un punto di vista amministrativo, invece, bisogna dire che la FIGC ha fatto passi avanti: i numeri sono cresciuti. Ma se il sistema calcio non produce giocatori, c’è poco da fare. Bisogna ripartire dal basso, lavorare sul settore giovanile, e sperare che torni un’ondata di talenti come un tempo. Oggi, infatti, mancano i campioni. Ma forse bisognerebbe almeno iniziare a parlare di buoni giocatori. Se si guarda alle formazioni titolari, la Juventus gioca con un italiano, forse due. La Roma ne ha pochi. Il Napoli altrettanto. E nei ruoli chiave non ci sono quasi mai italiani. E poi si fa fatica anche a farli giocare con continuità. È un problema strutturale e culturale che non si risolve in un giorno. È un’operazione lunga, che prescinde da chi siederà in panchina".


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Domani Kevin De Bruyne dovrebbe sostenere le visite mediche con il Napoli, può fare la differenza? "Sì, già solo andando nello stadio, porta qualcosa. I giovani hanno bisogno di esempi, di modelli. Hanno bisogno di stare accanto a chi è più bravo di loro. Ci sono giocatori che, anche se non più freschi atleticamente, hanno un carisma tale da arricchire un gruppo. Sono esempi in campo e fuori. Ti fanno crescere con l’esperienza e con il comportamento. La partita dura 90 minuti, ma il tempo effettivo è meno della metà. Tutto il resto è fatto di atteggiamenti, di sguardi, di presenza. E De Bruyne, anche se dovesse giocare meno, con la sua sola presenza può dare tanto".

Sempre sul tema dei "grandi": la convince la scelta del Milan di tesserare Luka Modric?  "Parliamo di uno dei più grandi giocatori del calcio europeo e mondiale degli ultimi 20 anni. È chiaro che è più avanti con l’età, che fisicamente non è più quello di prima, ma resta uno che può dare tantissimo.  Magari farà il 50% delle partite, ma sarà prezioso anche fuori dal campo. Sono scelte che si fanno a luglio, quando si costruiscono le squadre. E se hai uno così in rosa, anche se gioca meno, contribuisce in modo importante".


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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