Dazn, Fuss: "Il Napoli ha trovato un "Duracell", non si ferma mai"

Il giornalista di DAZN è innamorato di Napoli: "Ho insegnato tanti anni in città, ho preso casa a Salita Moiariello: c'è un panorama stupendo".
Carsten Fuß, corrispondente tedesco di DAZN, è intervenuto ai microfoni de "I Tirapietre", programma condotto da Luca Cirillo e Donato Martucci, con la partecipazione di Francesco Capodanno, sulle frequenze di Radio Amore Campania. Ecco quanto evidenziato: "Ho una casa a Napoli? La mia storia con questa città comincia nel lontano 1987, ho insegnato letteratura tedesca all'Università napoletana. Mi sono comprato una casa a Salita Moiariello, c'è un panorama che non posso fare a meno, veramente spettacolare. Italiane eliminate in Europa? Non me l'aspettavo, è stato veramente brutto. La stessa Inter, capolista in Serie A, è uscita dalla Champions: questo vuole dire qualcosa sul calcio italiano. Anche se sono del parere che il calcio italiano sta migliorando rispetto al passato. L'Europa League per il Napoli è stato sempre un dramma, ricordo una partita bruttissima contro il Lipsia, faceva un freddo boia al San Paolo e pure uscirono in malo modo. Il calcio italiano tatticamente è eccezionale, ma ha un problema: manca la velocità. All'estero il calcio è più veloce, anche la passa si palla più velocemente rispetto all'Italia. Questa è la differenza abissale. Sono stato fortunato, ho visto le partite di Maradona al San Paolo, lui è l'idolo di sempre.
Inoltre, il giornalista, si sofferma sul centrocampo del Napoli e sul suo connazionale: "Diego Demme? Dire tatticamente indisciplinato è proprio il contrario di questo giocatore. Lui viene dalla scuola calcistica della Red Bull, là se sbagli tatticamente stai fuori. E' uno che fa quello che chiede l'allenatore. Non è un artista del pallone, ma segue i dettami del tecnico. Rende disciplinato tutto il reparto. Rimpianto a Lipsia? Dicono che avrebbero bisogno di un centrocampista che possa fare la differenza. Nazionale? Cercano più giovani. La corsa il suo punto forte? Diego corre, ha una qualità enorme, è un Duracell che non si ferma mai. Anche la qualità del suo gioco è migliorata tantissima. Visione del Napoli in Germania? Hanno scritto che è finalmente tornato ai suoi livelli e questa è anche la mia opinione. Il Napoli poteva fare molto di più quest'anno, per me doveva lottare per lo scudetto. Il calciatore che amo di più? Diego Armando Maradona è sempre nel mio cuore, ha firmato una maglia a mio padre. In quello attuale dico Dries Mertens, mi rivedo un po' in lui".








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