Damascelli: "De Laurentiis ha messo Ancelotti alla porta, coltellate in privato: miseria di rapporto"

Il giornalista Damascelli è tornato sull'esonero di Carlo Ancelotti consumatosi dopo la vittoria in casa contro il Genk.
Tony Damascelli, firma di Tuttosport, ha parlato della situazionel del Napoli dopo l'esordio di Carlo Ancelotti consumatosi dopo la vittoria contro il Genk: "Ancelotti ha ricevuto la stima e l’amicizia dal suo presidente che, in contemporanea, lo ha messo alla porta, a conferma che si può essere falsi e cortesi nello stesso momento, direi fotogramma. [...] Ancelotti entra a far parte dei magnifici sette (chiedo scusa per l’ennesimo accenno cinematografico) licenziati nel periodo aureliano, Ventura, Reja, Mazzarri, Donadoni, Benitez, Sarri, tutta roba buona però scaricata nella differenziata, dopo elogi pubblici e coltellate private".
Poi aggiunge: "L’epilogo della vicenda è stata in linea con la miseria che si conosceva, miseria di rapporti, non certo di impegno, perché il presidente, moltissimo ha fatto per salvare il calcio Napoli e riportarlo nel censo internazionale ma, nello stesso tempo, è riuscito nell’impresa di litigare anche con la segreteria telefonica, convinto, come è, di essere attore, regista, sceneggiatore, produttore e spettatore, uno, nessuno centomila".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
