D'Alessandro: "Luis Alberto per il centrocampo del Napoli e tridente esplosivo. Tutte le novità"

Massimo D'Alessandro, conduttore radiofonico, ai microfoni di Areanapoli.it ha detto la sua in seno alla rubrica "Il Napoli che immagino".
Massimo D'Alessandro, giornalista televisivo e speaker di Radio Marte, ha partecipato alla rubrica di Areanapoli.it "Il Napoli che vorrei". "Non posso prescindere da un calciatore che è stato accostato anche al Napoli, e si è parlato anche di una chiacchierata tra De Laurentiis e Lotito della Lazio, ovvero il "Mago" Luis Alberto: per me è straordinario. Una speranza fino a quando non cambia casacca ufficialmente o che resta dov’è, ma onestamente non credo, ce l’ho sempre. Parto dal centrocampo proprio per questo motivo: Luis Alberto, come detto, al centro di una mediana a tre, con due mastini come Anguissa e Demme a tutela della pulizia del gioco dello spagnolo. In difesa Di Lorenzo a destra, a sinistra Olivera sempre che dimostri di avere più gamba e garra di Mario Rui, che parte sempre come secondo e poi ogni anno fa più partite di tutti".
"Al centro Rrahmani e soprattutto Koulibaly - spiega D'Alessandro - perché non si può prescindere da Kalidou se il Napoli vuole essere ambizioso, per l’uomo e il calciatore straordinario una eccezione sulle cifre contrattuali si può fare. In attacco Osimhen, senza dubbio: per me esploderà definitivamente, ne sono certo. Poi ci vedrei bene dietro di lui Deulofeu e a sinistra Kvaratskhelia. Tridente esplosivo. Sul georgiano spero abbiano ragione alcune persone che lo conoscono bene e che dicono sia davvero forte. Dunque spero abbiano ragione De Laurentiis e Giuntoli che hanno creduto in questa operazione. Il ragazzo avrà gioco forza il pesante compito di gestire l'eredità di Insigne e non sarà facile perché Lorenzo difficilmente si sostituisce. Sul portiere non mi esprimo volutamente: a prescindere dal mio pensiero, quello dei colleghi e della piazza, Spalletti si è già espresso e ha sottolineato che per lui serve un estremo difensore di movimento e bravissimo con i piedi. E Meret non ha queste caratteristiche e soprattutto non credo abbia i margini per imparare, non è più un ragazzino. Poi sulle sue qualità tra i pali non è in discussione, parliamo di un portiere molto forte e a me piace anche tanto. Il punto è che non piace a Spalletti. Spero arrivi un portiere abile con i piedi ed esperto sulla falsariga di Ospina".
"Per la panchina - conclude D'Alessandro - imprescindibili i due giovani Gaetano e Zerbin tra politiche societarie e logiche di proiezione: devono assolutamente restare. Poi mi auguro possano restare Fabian e Zienlinski, così come spero possa esplodere Lozano confermando che il Napoli ha fatto bene a spendere tanti soldi per lui. Vorrei anche Ostigard, che al Genoa ha fatto benissimo".








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