Cucinotta: "Troisi, che pazienza: ho ripetuto una parte 30 volte. Mi raccomandō la sua fidanzata"

Maria Grazia Cucinotta ha raccontato la sua grande avventura ne "Il Postino", il film che l'ha resa celebre agli occhi del mondo.
Maria Grazia Cucinotta, nota attrice siciliana, ha raccontato la sua avventura con l'immenso Massimo Troisi, ne "Il Postino", sulle pagine del Corriere della Sera: "Mio padre faceva il postino, come poi mio fratello, mia sorella, mio cognato e mia nipote. In realtà anch’io avevo vinto il concorso e un contratto di tre mesi, ma ci ho rinunciato, ormai avevo preso la mia strada. Papà mi ha tenuto il muso per anni, fino al film con Massimo Troisi: in qualche modo avevo realizzato il suo sogno".
Aneddoti sul set? "La pazienza infinita di Massimo con me, una semi sconosciuta in un cast stellare. Per timidezza parlavo velocissima, avevo paura di rubare troppo tempo. Con me c’era Renato Scarpa, meraviglioso, quando è mancato l’anno scorso mi ha lasciato un vuoto enorme".
Una scena che le hanno fatto ripetere? "Uh, quella in cui dovevo salire le scale, l’avrò girata trenta volte, al regista Michael Radford non andava mai bene, che poi c’erano dei gradini altissimi — io sportiva zero — per dieci giorni ho avuto le gambe rigide e doloranti".
Fu Nathaly Caldonazzo, allora fidanzata di Troisi, a raccomandarla: "Ci eravamo conosciute a “Fantastico 10”, con Massimo Ranieri e Anna Oxa. Nathaly era bellissima, quando passava faceva rigirare pure le mattonelle. “Saresti perfetta”, insisteva. “Ci penso io”. E lo ha convinto. Lei e Massimo si amavano moltissimo, la sua morte fu il più grande dolore della sua vita. Sono 28 anni che la ringrazio, anche se adesso ci siamo perse".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha giā scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
