Cucci: "Sapete cosa faceva il giovanotto Sarri quando arrivò Maradona in Italia?"

Maurizio Sarri è sempre stato un grande estimatore di Diego Armando Maradona, a Napoli ebbe modo di incrociarlo in quel di Castel Volturno.
Italo Cucci, giornalista sportivo di lungo corso, ai microfoni di Radio Punto Nuovo, ha parlato del momento che vive il Napoli ed il calcio in generale: "Davanti a certi episodi resto stupito perché non si può non conoscere la storia degli ultimi 10 anni del Napoli che soffre affrontando le squadre cosiddette piccole. Io sono Spalletti, mi informo e quando arrivano le squadre inferiori mi metto nello spogliatoio e allarmo la squadra. Conosco il Napoli a memoria e mi permetto di dirlo. Hanno il preparatore dei portieri, degli attaccanti, il tattico, così l'allenatore deve fare le conferenze stampa e prendersi le responsabilità".
"Spalletti non è sopravvalutato. Bisogna conoscere anche gli avversari. Andreazzoli è l'unico in Italia che fa l'allenatore per divertirsi, quando lo mandano via non gliene importa perché alla fine lo richiamano. Non è un professionista ma fa il calcio come lo faceva prima Sarri che si divertiva. Quando arrivò Maradona in Italia, Sarri giovanotto lo andava a vedere divertendosi come un bambino. Poi arrivano gli ingaggi importanti e tutto cambia". Ha evidenziato l'esperto giornalista ai microfoni dell'emittente partenopea.








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