Crisi Juventus, Caressa: "Si è perso il DNA". Zazzaroni: "Il problema è un altro"

Nella puntata di Deejay Football Club, Fabio Caressa e Ivan Zazzaroni hanno analizzato il momento difficile dei bianconeri.
Nella puntata di oggi di Deejay Football Club, trasmissione ogni dalle 12 alle 13 su Radio Deejay, si è parlato a lungo dei problemi in casa Juventus. Il discorso è stato aperto da Ivan Zazzaroni che ha espresso la sua opinione sul bilancio disastrato dei bianconeri con un rosso di oltre 200 milioni di euro: "Bisogna metterci dentro i costi dell’operazione Ronaldo, poi è arrivata la pandemia che gli ha fatto perdere almeno 100 milioni di euro all’anno. Poi anche De Ligt è arrivato per una cifra molto alta".
Poi è intervenuto anche Fabio Caressa: “Ho fiducia in Allegri perché di solito quando ci sono queste soste lui caccia sempre qualcosa fuori. Anche se quest’anno c’è meno un’idea di fondo perché è una situazione che va messa a posto. Forse all’inizio voleva giocare un 3-4-3 molto più offensivo e aggressivo. La faccia di Max a Monza non gliel’avevo mai vista".
Zazzaroni ha continuato: “Penso che sia un problema di calciatori. Contro il Monza ho vista una partita agghiacciante con Mckennie e Paredes imbarazzanti. Ti ricordo che hanno giocato contro una squadra debole, però c’hanno messo il cuore".
Caressa ha chiuso la discussione consigliando una soluzione: “Nella Juventus di oggi manca il DNA di una volta e non si vede trasmettere da qualche anno . Nel Milan l’hanno ritrovato quando è tornato Maldini. Alla Juventus servirebbe una figura come Del Piero che lo ritrasmetta come ai vecchi tempi".






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