Criscitiello: "Non sono tifoso del Napoli, ma stanno facendo cinema per lavarsi coscienza"

Michele Criscitiello attraverso l'intervento ai microfoni dell'emittente sportiva napoletana ha parlato dell'attualità del calcio italiano.
Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, attraverso le frequenze di Radio Crc, nel corso della trasmissione "Si gonfia la rete", ha parlato del momento che vive il Napoli soffermandosi sul divieto di trasferta per i tifosi azzurri: “Non capisco perché il napoletano non possa seguire il Napoli se 100 delinquenti non riescono neanche ad essere puniti. Il problema è che alla fine viene punito un popolo e non i delinquenti. Il prezzo che stanno pagando i napoletani che si stanno giocando lo scudetto è troppo alto, questo è uno scandalo italiano".
Inoltre, Criscitiello, ha aggiunto: "Sono stato attaccato dai romanisti per quel mio tweet, ma mi sono schierato con i napoletani perché stanno vivendo un’annata magica, non mi pare che per la Roma sia la stessa cosa. Non sono un tifoso del Napoli, quando c’è da criticare lo faccio e quando c’è da esaltarlo lo faccio ugualmente".
"Il Napoli sta vivendo un anno magico e mi ripeto, ma non ci passo, punire i napoletani non ritengo sia giusto. Stanno facendo un cinema mediatico per lavarsi la coscienza. Per punire 100 napoletani ne hanno puniti 300mila perché sono incapaci di trovare i veri colpevoli". Ha concluso Criscitiello.








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