Criscitiello: "E' scoppiata la guerra, il 4 novembre non è così lontano"

Michele Criscitiello nel suo editoriale settimanale sulle pagine di Sportitalia si è soffermato sulla situazione che sta vivendo il calcio italiano.
La Nazionale Italiana è reduce da un Europeo a dir poco disastroso, intanto a breve ci sarà l'elezione del presidente FIGC. Non si vive un bel clima nel palazzo del calcio. Michele Criscitiello, nel suo editoriale su Sportitalia, mette in evidenza la situazione nei dettagli: "Tra Lega Calcio e Figc è scoppiata la guerra. Il 4 novembre, giorno dell’elezione del Presidente federale, non è cosi lontano. La Lega di serie A chiede maggior potere nel sistema e ha perfettamente ragione".
Poi aggiunge: "La giostra va avanti grazie ai club e non grazie alla Nazionale che non gioca un Mondiale da quando i miei figli ancora dovevano nascere. Gravina rischia di perdere il potere, dopo aver già perso i consensi popolari e mediatici, ma con le percentuali ha giocato e seminato bene e di fatto resta il candidato più forte".
"La Lega di A ha il grande difetto che spesso si fa trovare poco unita nelle decisioni che contano ma resta il vero centro del potere e deve avere maggiori autonomie per provare a far andare meglio il calcio". Ha concluso Criscitiello.






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